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Trapianti, alle Molinette tante vite salvate durante le festività natalizie

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Molinette, bambina salvata grazie al trapianto di un rene al posto della milza
Molinette, bambina salvata grazie al trapianto di un rene al posto della milza

Trapianti, alle Molinette i medici salvano tre vite grazie a una donatrice di organi

I trapianti, alle Molinette, non si fermano mai. Le operazioni dei medici e il lavoro degli infermieri ha prodotto importanti risultati anche durante le festività.
Per la Vigilia di Natale, la Città della Salute ha ospitato diverse persone, bisognose di trattamenti e di cure. Tutto è partito dalla morte di una donna di 48 anni. La paziente, deceduta per un’emorragia cerebrale all’Ospedale Maria Vittoria, aveva reso nota la sua volontà di donare i suoi organi. Questi ultimi, in un lasso brevissimo di tempo, sono stati espiantati e sono stati immediatamente inviati ai reparti delle Molinette in attesa.
I primi ad essere utilizzati sono stati i polmoni. Di questi ha beneficiato una donna di 52 anni, affetta da pneumonia cronico ostruttiva. Una patologia per cui occorre un intervento tempestivo, effettuato (fortunatamente) con successo.
Poi è toccato a uno dei due reni. Questo è stato donato a una donna di 44 anni, affetta da glomerosclerosi. Una paziente già provata da due trapianti, che si è sottoposta all’ennesima intervento dopo tre lunghi anni di attesa.
Infine, il secondo rene e il fegato sono stati donati a una donna di 59 anni, che soffre di epatopatia policistica. Un’operazione complessa, durata ben sette ore, necessaria per poter impiantare i due organi.
I trapianti, alle Molinette, sono sempre più frequenti. Le strutture della Città della Salute sono conosciute per i propri primati, soprattutto per quanto riguarda le operazioni ai reni e al fegato. Un punto di riferimento sempre attivo, con un personale all’avanguardia e pronto, in qualsiasi momento, a migliorare le condizioni dei propri pazienti.

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