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Torino, i fatti di piazza San Carlo del 3 giugno al top tra gli argomenti più discussi sui social

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Torino, i fatti di piazza San Carlo del 3 giugno rientrano tra gli argomenti più discussi sui social network nel 2017

A Torino, i fatti di piazza San Carlo del 3 giugno si sono rivelati una tragedia talmente imponente da essere uno degli argomenti più discussi sui social network.
Una notizia tremendamente negativa, che si è propagata su tutto il territorio nazionale (e non solo) per la sua portata. Oltre 1500 feriti e una ragazza morta: un bollettino di guerra, per quella che sarebbe dovuta essere una giornata di gioia.
Il caos di piazza San Carlo è al vertice della classifica, al pari di altri importanti avvenimenti di quest’anno come la morte di Paolo Villaggio, gli attentati di Barcellona e il terremoto di Ischia.

Gli effetti del dramma della sera della finale di Champions League

A Torino, i fatti di piazza San Carlo del 3 giugno hanno lasciato ancora evidenti strascichi. Una ferita ancora aperta, che si potrà rimarginare solo parzialmente con il passare del tempo e con una maggiore attenzione alla sicurezza nei grandi eventi.
Nel frattempo, tra la tragedia di giugno e la fine del 2017, sono stati numerosi gli eventi annullati e soggetti a limitazioni, soprattutto in centro. Di esempi ce ne sono davvero parecchi. Le restrizioni sulle bevande alcoliche nelle zone di San Salvario e del Quadrilatero non sono state dettate solo dalle richieste di quiete dei residenti, ma anche per evitare la diffusione di bottiglie di vetro senza controllo. L’assenza di limitazioni sulle bevande in vetro ha infatti provocato molte ferite da taglio, con i cocci caduti per terra nel caos generale della fuga delle persone spaventate.
Inoltre, eventi come i fuochi di San Giovanni e la grande Festa di Capodanno sono state notevolmente ridimensionati. Il 24 giugno piazza San Carlo era quasi deserta, in un clima surreale, piena di polizia, di transenne e di divieti. La festa dell’ultimo dell’anno, invece, rappresenta ormai una tradizione. Ebbene, non si farà, perché il Capodanno, questa volta, si festeggerà con più eventi. Tante kermesse sul territorio cittadino, con precedenza alle periferie. Saranno protagonisti il Pala Alpitour e il Parco Peccei.
Un dramma, quello di piazza San Carlo, che pare aver sconvolto irrimediabilmente Torino, con queste scelte molto rigide.

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