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Torna a Torino la sosta a pagamento in centro nel periodo natalizio: i commercianti studiano contromosse

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Le domeniche di Natale la sosta in centro diventa a pagamento
Le domeniche di Natale la sosta in centro diventa a pagamento

Torna a Torino la sosta a pagamento in centro nel periodo natalizio: maggiori incentivi per l’utilizzo dei mezzi pubblici

Torna a Torino la sosta a pagamento in centro nel periodo natalizio. Una notizia attesa, che i commercianti di zona, ovviamente, non hanno preso di buon grado.
Il periodo indicato è quello che va dall’8 dicembre al 7 gennaio. Anche durante i giorni festivi sarà necessario versare la propria quota per poter lasciare la propria auto in centro. In quest’ottica rientrano anche le “sottozone A”, che si estendono fino all’area delimitata dalla Ztl.
In cambio, il Comune promette di potenziare le Linee Star, e di renderle gratuite tutti i sabati e le domeniche e nelle giornate dell’8, 26, 31 dicembre 2017 e 1 gennaio 2018. Una misura che non pare generare grande soddisfazione, poiché le linee in questione non possono essere l’alternativa ai mezzi privati.

La reazione dei commercianti

La decisione di introdurre nuovamente a Torino la sosta a pagamento in centro nel periodo di Natale ha fatto infuriare i commercianti. Si parla infatti di regalo di Natale ai grandi supermercati.
I titolari delle attività delle zone interessate, infatti, sono sul piede di guerra per quanto sta accadendo. Le associazioni dei commercianti, pur prendendo atto del fatto che la disposizione è ormai in vigore da anni, vogliono tutelarsi. Il parcheggio a pagamento e il caos delle giornate che precedono il Natale rappresentano una minaccia per gli incassi. Basti pensare che, di contro, i parcheggi dei centri commerciali sono sempre (o quasi) gratuiti, e invitano i consumatori a preferire un parco commerciale a una via di negozi.
La decisione di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici non convince pienamente gli esercenti, tanto che ci sono già i presupposti perché venga lanciata una particolare iniziativa. Si parla di un referendum sul road pricing, che consentirebbe di imporre un pedaggio a chi entra a Torino con la propria auto. Grazie ai guadagni di questa attività, sarebbe possibile finanziare la costruzione della linea 2 della metropolitana.
Un modo più efficace di potenziare il trasporto pubblico, che però non ha mai trovato applicazione nelle precedenti occasioni in cui è stato proposto. La Città Metropolitana, che ha recepito la proposta, sta pensando di chiamare alle urne i cittadini di Torino e provincia, se ci saranno le condizioni. Una manovra, questa, che sembra mettere d’accordo un po’ tutti.
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