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Neve, a Torino attesi 10 cm di manto bianco nei prossimi giorni: lontani i record del passato

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Meteo a Torino: neve nel primo weekend di dicembre!
Meteo a Torino: neve nel primo weekend di dicembre!

Neve, a Torino un week end caratterizzato dal bellissimo manto bianco: sono previsti 10 cm, che ricopriranno le nostre strade e i nostri parchi

La neve, a Torino, non è più un fenomeno così imponente come lo era un tempo. Fino a non più di cinque anni fa, si raggiungevano determinati picchi. L’ultima grande nevicata, che mise in crisi la città e i suoi servizi (su tutti il trasporto pubblico), fu quella del gennaio 2012. Da allora, fatta eccezione per qualche leggera nevicata, non si sono visti fenomeni particolarmente imponenti.
Rivedere la neve, a Torino, sarà un evento più strano per i più giovani. Già, perché le ultime annate ci hanno mostrato solo tanta siccità e inverni miti. Tutto il contrario di quanto avveniva, per esempio, a metà degli anni Ottanta. Nel 1987 ci fu la nevicata più imponente degli ultimi trent’anni. Cadde mezzo metro di neve: il che significò inevitabilmente disagi, confusione e tanta fatica per i cittadini per muoversi e vivere normalmente la vita di tutti i giorni.
Non andarono meglio le annate 1985 e 1986, quando la neve riempì tutta la città. Una marea di massa bianca, che addirittura mise in discussione lo svolgimento della partita Juventus-Liverpool, finale di Supercoppa Europea tenutasi allo Stadio Comunale del 16 gennaio del 1985.
Se si va a scavare nell’antichità, la più forte nevicata che si possa ricordare risale al 4 dicembre 1844. Un evento straordinario, in cui si accumularono 67 cm di neve. Un numero impressionante, che paralizzò la città e che, tutt’oggi, metterebbe in ginocchio Torino e provincia.
Dunque, i torinesi si preparano ad accogliere la neve nel fine settimana. Maggiore attenzione sarà riservata a Torino, alla sua area limitrofa, al Piemonte centrale e meridionale, al Monferrato, al Monregalese e alle zone prossime all’Appennino Ligure. Una situazione in evoluzione da tenere d’occhio, soprattutto per le modalità con cui saranno affrontate le precipitazioni.

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