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La chiusura del Mausoleo della Bela Rosin disposta per i troppi furti: 4 mesi di lavori in programma

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La chiusura del Mausoleo della Bela Rosin è ufficiale: quattro mesi di lavori previsti per mettere in sicurezza la struttura e restaurarla

La chiusura del Mausoleo della Bela Rosin è ormai ufficiale. La decisione è stata formalizzata, e ora ci sarà un periodo di modifiche e migliorie per risolvere la difficile situazione in cui versa la struttura.
Le cause che hanno portato alla chiusura momentanea del Mausoleo della Bela Rosin sono molteplici. Su tutte spicca la forte crescita del numero dei furti. Più volte è stato sottratto il rame del Pantheon del Parco Colonnetti, e altri elementi di valore sono spariti dall’interno. Una serie di avvenimenti che hanno spinto l’amministrazione comunale a chiudere provvisoriamente l’edificio di strada Castello di Mirafiori.
I cantieri saranno aperti immediatamente e dureranno quattro mesi. La data di fine dei lavori è fissata per il prossimo 10 marzo. Saranno applicati nuovi elementi per garantire la sicurezza, come telecamere di videosorveglianza per riprendere ciò che accade. Inoltre, molto dovrà essere fatto per restaurare i muri (rovinati negli ultimi anni con l’umidità) e le pareti esterne. Sarà anche restaurato la pavimentazione esterna, ovviamente con la pietra di Luserna. A occuparsi delle operazioni sarà il settore Edifici per la cultura del Comune di Torino.
L’edificio, che funge anche da punto di prestito di libri e da cornice per rappresentazioni teatrali, cesserà le sue funzioni nel periodo prestabilito. Non si potranno dunque prendere né restituire i libri. Quelli già presi possono essere restituiti a qualsiasi biblioteca civica della città. Stesso discorso per le visite guidate per i turisti, che saranno riproposte solo a lavori terminati.
I disagi creati da questa disposizione saranno visibili, ma saranno necessari per riportare la normalità e un po’ di sicurezza in più.

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