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Torino, i Musei Reali hanno aumentato il numero dei visitatori del 29% in tre anni

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A Torino Musei Reali aperti il ponte di Ferragosto
A Torino Musei Reali aperti il ponte di Ferragosto

Torino, i Musei Reali fanno registrare un aumento del 29% dei visitatori in tre anni: i dati del Ministero sono incoraggianti

A Torino, i Musei Reali rappresentano una delle realtà più solide e attraenti dal punto di vista culturale. Lo dimostrano i dati del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
In una riunione tenutasi a Roma tra DarioFranceschini e i direttori dei musei statali, è stato evidenziato come la crescita delle strutture statali sia stata evidente negli ultimi tre anni. Una crescita che ha riguardato ogni zona d’Italia, Piemonte e Torino compresi.
Ed è stato proprio grazie ai Musei Reali se Torino ha potuto figurare al top nelle classifiche delle città e dei relativi musei. Nel triennio 2013-2016, infatti, il numero dei visitatori dei gioielli di piazzetta Reale è aumentato del 29,1%. Ma non ci si ferma qui. Nel 2017, nel focus sui primi venti musei e Parchi Archeologici del Colosseo e di Pompei, i Musei Reali hanno mostrato un aumento del 20,5% dei visitatori e del 13,3% degli incassi.
 
Le regioni più virtuose di questo rapporto sono, in termini di visitatori, Lazio, Campania e Toscana. Centinaia di milioni di visitatori hanno potuto apprezzare bellezze come il Colosseo, il patrimonio romano, la Reggia di Caserta, Galleria degli Uffizi, Pompei e il Museo Archeologico di Napoli. Dal punto di vista economico, però, emettono sorprese. Sono Liguria, Puglia e Veneto. 
Dunque, per Torino, i Musei Reali rappresentano anche un punto di riferimento per puntellare la crescita del settore. In città, solo strutture come la Reggia di Venaria e il Museo Egizio (gestiti da privati) sanno raggiungere risultati simili. Serve però anche l’apporto di altri musei pubblici, sui quali sarà molto voluminoso il lavoro da fare. I miglioramenti sono più che necessari, per presentare ai prossimi incontri una città che sa competere con altre realtà italiane più solide e affermate.
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