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Bike sharing, a Torino arrivano altre tre aziende estere per il servizio Free floating

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Bike sharing, a Torino arrivano altre tre compagnie estere per il servizio Free floating: due operatori cinesi e uno di Singapore propongono bici a flusso continuo

Il bike sharing, a Torino, è sicuramente uno dei settori di trasporto più in espansione negli ultimi tempi.
Gli incentivi all’utilizzo della bicicletta arrivano dall’amministrazione comunale attraverso più disposizioni. Che il mezzo sia pubblico o privato poco importa: l’impronta green è data dalla pedonalizzazione di molte vie e dalla nascita continua di piste ciclabili. Ora, però, a dar ulteriore spinta a questa consuetudine arrivano anche le imprese private.
Recentemente, nella nostra città, è stato lanciato il servizio di free floating, che permette l’utilizzo delle bici a flusso continuo. Un servizio pratico e comodo che non obbliga gli utenti a portare i mezzi in determinate stazioni o luoghi precisi.
La prestazione, erogata dai cinesi di Gobee.Bike, copre tutta la città, senza escludere zone particolari. Ha introdotto sul nostro territorio 200 biciclette, sbloccabili e disponibili con l’apposita applicazione collegata. L’app, infatti, consente di leggere il barcode del mezzo e di poter iniziare a pedalare.
Sulla stessa scia si posizioneranno altre aziende asiatiche, pronte a scommettere sul servizio delle bici a flusso continuo. Parliamo di Ofo, Mobike e Obike. I primi hanno sede a Pechino e hanno portato qualcosa come 10 milioni di biciclette in 16 Paesi diversi. In totale, sono 180 le città del mondo coperte dal servizio. Mobike, invece, pur avendo sede a Pechino, ha mostrato i suoi migliori risultati a Shanghai, poiché ha contribuito a rendere quest’ultima la città con il più forte servizio di bike sharing del mondo. E infine c’è Obike, unica compagnia non cinese, avente sede a Singapore. In tutti e tre i casi, le tariffe e le condizioni d’uso saranno rese note non appena il servizio verrà lanciato in Italia. Dunque, tra pochi mesi.
Il bike sharing, a Torino, è però anche interesse della Giunta Comunale. Palazzo Civico ha infatti reso noto di voler progettare e presentare presto una iniziativa simile a quella di queste aziende asiatiche. Una scelta coraggiosa, che si andrà ad affiancare il già collaudato ToBike.
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