Home Articoli HP Torino, al San Giovanni Bosco è stata sperimentata la pompa cardiaca più...

Torino, al San Giovanni Bosco è stata sperimentata la pompa cardiaca più piccola del mondo

583
SHARE
Group of surgeons working in operating theatre

Importante intervento a Torino, al San Giovanni Bosco è stata sperimentata per la prima volta una micro-pompa cardiaca

L’eccellenza della sanità piemontese è cosa ormai risaputa, tant’è che a Torino, al San Giovanni Bosco è stata sperimentata la pompa cardiaca più piccola del mondo.
Questa micro-pompa è stata utilizzata per la prima volta per supportare la circolazione del paziente nel corso di un complesso intervento di angioplastica.
La paziente che ha subito l’intervento, una donna di 68 anni, rischiava l’occlusione di due coronarie che avrebbero seriamente compromesso il funzionamento del cuore.
I cardiologi interventisti dell’ospedale hanno deciso di procedere con un intervento di angioplastica. Per disostruire le coronarie si deve intervenire con un rotablator, ovvero una fresa intracoronarica, e con un supporto alla circolazione.
Si trattava di un intervento molto complesso. Anche le condizioni della paziente erano molto difficili.
Il nuovo sistema di supporto alla circolazione è proprio la micro-pompa cardiaca. Questa pompa viene inserita in un catetere che, attraverso l’arteria femorale, raggiunge il cuore consentendo un supporto emodinamico di oltre 3,5 litri al minuto.
La micro-pompa cardiaca va a sostituire il contropulsatore aortico, che garantiva al cuore un supporto nettamente inferiore, meno di 1 litro al minuto.
Inoltre, alcuni studi scientifici hanno dimostrato che il contropulsatore non è efficace in caso di pazienti a rischio.
Con la nuova tecnica, invece, in caso di emergenza, la micro-pompa può sostituire l’azione di pompa del cuore, mantenendo il flusso sanguigno. Ciò consente ai cardiologi interventisti di completare l’intervento in sicurezza senza rischi per il paziente.
Questo nuovo sistema si chiama Impella CP ed è stato utilizzato per la prima volta in Piemonte, a Torino, al San Giovanni Bosco.
L’intervento è pienamente riuscito. La disostrusione dell’arteria principale ha portato a un miglioramento dell’attività cardiaca. Ora la paziente è già stata trasferita in un centro di riabilitazione, ma il suo intervento rimarrà nella storia.
Credit photo: time.com
Commenti

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here