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Incendi in Piemonte: l’emergenza durerà ancora una settimana

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Piemonte, gli incendi sono stati parzialmente colmati: la situazione di emergenza dovrebbe andare avanti solo per un’altra settimana

In Piemonte, gli incendi iniziano a essere limitati fortemente grazie all’intervento massiccio di forze dell’ordine e volontari. Questi ultimi sono cresciuti di numero grazie alle spedizioni anche dai Paesi esteri, come Francia, Svizzera e Croazia, che si sono gentilmente offerti di dare una mano.
Inoltre, il Ministro degli Interni, Marco Minniti, ha radunato un cospicuo numero di unità militari. Tutte risorse da impiegare per chiudere al più presto una faccenda che ha assunto toni drammatici.
La situazione di emergenza dovrebbe durare ancora una settimana. In questo senso, per accelerare i procedimenti, occorrerà l’arrivo della pioggia, o almeno la stabilità delle attuali condizioni meteorologiche.
In Piemonte, gli incendi delle ultime settimane sono tutti (o quasi) di natura dolosa. Ciò ha spinto il governo di Roma a mandare presso le valli colpite dei periti specializzati per indagare sulle zone maggiormente colpite. Oggetto di analisi saranno le conseguenze create, le modalità di accensione delle fiamme e i danni procurati dalle stesse. Inoltre, altri specialisti giungeranno nella nostra Regione per iniziare a bonificare le aree colpite.
Nel frattempo, iniziano a essere visibili i primi risultati degli interventi. È stato riaperto il valico internazionale della Maddalena, in provincia di Cuneo, poiché sono stati spenti gli incendi tra Sambuco e Pietraporzio. Ritorno a casa, invece, per molti sfollati, che avevano abbandonato le proprie abitazioni per precauzione.
Le uniche aree in cui la situazione si è mantenuta abbastanza grave sono Locana, Bussoleno – Mompantero, Roure (verso Perrero) e Valsusa. In totale, sono undici i roghi ancora attivi. L’auspicio è quello di spegnere anche questi nel più breve tempo possibile.
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