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La situazione smog a Torino potrebbe migliorare: prevista una perturbazione nel week end

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Torino: il traffico è calato del 10%
Torino: il traffico è calato del 10%
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La situazione smog a Torino potrebbe migliorare: prevista una perturbazione nel week end sulla Pianura Padana

La situazione smog a Torino potrebbe finalmente vedere qualche miglioramento. Le grafiche previsioni del tempo, che non mettevano in conto l’arrivo di piogge e precipitazioni fino alla prossima settimana, hanno avuto una piccola inversione di tendenza.
Già, perché, stando a quanto si apprende da più canali di informazione sul meteo, una perturbazione potrebbe affacciarsi sulla Pianura Padana in questo week end. Questi fenomeni sono attesissimi, perché rappresenterebbero una liberazione. Spazzerebbero via la pessima cappa di inquinamento e ridurrebbero il problema delle emissioni di polveri sottili nell’aria.
Una speranza, questa, ancora tutta da verificare. I possessori di veicoli diesel sono in attesa, poiché il blocco al traffico sarà tale finché non ci saranno miglioramenti nel clima.

Gli scenari in caso di peggioramento delle condizioni atmosferiche

Come avevamo già anticipato, la situazione smog a Torino è diventata talmente preoccupante da spingere l’amministrazione comunale ad adottare misure drastiche. Il blocco dei veicoli diesel Euro 5 è una di queste. Anche il suggerimento di non aprire le finestre e di evitare le attività fisiche all’aperto ha suscitato l’ira e, al tempo stesso, l’ilarità dei torinesi, che hanno ascoltato con stupore le proposte.
Le direttive adottate a Torino potrebbero essere estere sia per quanto riguarda il territorio, che per quanto riguarda la rigidità. Già, perché almeno venti comuni dell’area metropolitana potrebbero affidarsi alle iniziative del capoluogo piemontese per placare gli effetti dell’inquinamento.
Occorre anche precisare che, se la perturbazione prevista non si verificherà, a fare le spese di questa situazione saranno anche i veicoli a benzina. Per la precisione, se il livello di Pm10 dovesse superare la soglia consentita per i prossimi giorni fino al 29 ottobre, si procederà al blocco totale. Una ipotesi che gli automobilisti piemontesi non vogliono nemmeno prendere in considerazione, visti gli orari stabiliti dalle fasce orarie.


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