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Torino, il blocco del traffico potrebbe essere ancora più rigido: a rischio i diesel Euro 5

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Calo del traffico a Torino e crescita della mobilità sostenibile, non una semplice coincidenza
Calo del traffico a Torino e crescita della mobilità sostenibile, non una semplice coincidenza

Torino, il blocco del traffico potrebbe essere più rigido: entro venerdì potrebbero fermarsi anche i diesel Euro 5

A Torino, il blocco del traffico potrebbe diventare più severo di quanto si pensi. Oltre ai diesel Euro 4, ora rischiano lo stop anche i diesel Euro 5.
La notizia, che sta circolando con sempre maggiore insistenza nelle ultime ore, potrebbe costringere oltre 200mila veicoli privati a stare fermi.
Una stretta molto rigida, che segue la scia della prima ordinanza varata dalla Giunta Appendino e valida dal 18 ottobre. Infatti, con ben otto sforamenti da inizio anno del livello di Pm10 consentito dall’Unione Europea, Torino deve porre rimedio. Rimedio che si esplicita nello stop ai mezzi diesel privati fino agli Euro 4 dalle 08:00 alle 19:00. I veicoli commerciali, invece, non possono circolare tra le 08:30 e le 14:00 e tra le 16:00 e le 19:00. Nel week end, gli orari vanno dalle 08:30 alle 15:00 e dalle 17:00 alle 19:00.

Le motivazioni di questa possibile soluzione

A Torino, il blocco del traffico potrebbe riguardare i diesel Euro 5 solo se si dovesse varcare la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo per dieci volte da inizio 2017. Una eventualità nemmeno troppo improbabile, dato che siamo giunti già a quota otto. E soprattutto se si pensa che le previsioni del meteo non indicano piogge o precipitazioni. Dunque, non sono previsti fenomeni che possano far abbassare il livello di inquinamento.
Il limite estremo è invece rappresentato dai venti sforamenti del livello di Pm10. In tal caso, il blocco sarebbe valido per tutti i veicoli privati. Si parlerebbe, in tal caso, di stop a 550mila veicoli privati. Un’ipotesi a cui gli automobilisti torinesi non vogliono nemmeno pensare.
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