Home Articoli HP Torino, al Teatro Regio l’Opera si unisce al Balletto

Torino, al Teatro Regio l’Opera si unisce al Balletto

402
SHARE
Torino, al Teatro Regio l'Opera si unisce al Balletto
Torino, al Teatro Regio l'Opera si unisce al Balletto

La Stagione d’Opera e di Balletto 2017-2018 del Teatro Regio propone un cartellone operistico che da Monteverdi arriva fino a Poulenc: quattro secoli di grandi capolavori per un percorso esemplare all’interno di alcune tappe salienti della Storia della Musica.

Il direttore musicale del Regio, Gianandrea Noseda, inaugura la Stagione d’Opera il 10 ottobre con Tristano e Isotta, di Richard Wagner, simbolo delle avanguardie musicali del Novecento. Noseda affronta, per la prima volta, il più imponente tra i titoli wagneriani con una profonda maturità interpretativa raggiunta in anni di studio del repertorio tardo romantico.

A novembre arriva Falstaff, di Giuseppe Verdi. Sul podio del Regio salirà per la prima volta Daniel Harding, oggi tra i più apprezzati direttori d’orchestra della nuova generazione. L’allestimento del Teatro Regio, proveniente dal Teatro Lirico di Cagliari, ha la regia di Daniele Abbado.

 

Dicembre, come da tradizione, è completamente dedicato alla danza. Il mese si apre con Lo schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij, il più natalizio dei balletti, con la coreografia di Amedeo Amodio, scene e costumi di Emanuele Luzzati, con i primi ballerini del New York City Ballet. Lo spettacolo coincide con il 10° anniversario della scomparsa dell’ illustratore, scenografo e costumista. A seguire (13-19/12), il Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo interpreta Il lago dei cigni con la coreografia di Petipa e Ivanov; uno dei più noti e amati balletti del diciannovesimo secolo. Torna infine – a grande richiesta – il ballerino italiano più famoso al mondo: Roberto Bolle, che chiude il 2017 con il Gala di danza Roberto Bolle and Friends. Un’occasione unica per ammirare, in una stessa serata e sul medesimo palcoscenico, le più famose stelle del balletto di oggi “sfidarsi” amichevolmente, nel nome dell’arte della danza, in uno straordinario confronto di tecniche, scuole e stili.

Torino, al Teatro Regio l’Opera si unisce al Balletto

Dal 16 al 25 gennaio 2018, Gianandrea Noseda dirige Turandot, il capolavoro di Puccini, in un nuovo allestimento, che già si preannuncia come uno dei più sensazionali degli ultimi anni. La volontà di Noseda è quella di rispettare fedelmente il manoscritto autografo e di eseguire la partitura fin dove arrivò Puccini (ovvero la piccola marcia funebre dopo la morte di Liù) senza alcun finale postumo.

Un nuovo fil rouge arricchisce la programmazione del Regio: a partire da questa stagione verranno messi in scena tre grandi capolavori di Richard Strauss, uno dei padri del linguaggio musicale del Novecento, letti e interpretati da Robert Carsen. Gianandrea Noseda dirige Salomè, evidenziando tutte le rivoluzionarie soluzioni musicali che contiene. Quest’opera è particolarmente legata al Regio di Torino, poiché proprio in questo teatro, nel 1906, lo stesso Richard Strauss ha diretto la prima rappresentazione italiana. Con Tristano, Turandot e Salomè, Gianandrea Noseda propone tre partiture iconiche, un percorso musicale volto a presentare tre differenti prospettive drammaturgiche che, a cavallo tra Ottocento e Novecento, modificheranno per sempre la Storia dell’Opera.

Torino, al Teatro Regio l'Opera si unisce al Balletto
Torino, al Teatro Regio l’Opera si unisce al Balletto

Dal 13 al 21 marzo, per il Progetto Opera Barocca, va in scena L’Orfeo di Claudio Monteverdi. Segue l’opera buffa per eccellenza, Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, nel 150° anniversario dalla scomparsa del compositore. L’opera, a più di duecento anni dal debutto, è ancora capace di far sorridere.

Dal 17 al 28 aprile, in prima italiana, il nuovo allestimento de I Lombardi alla prima crociata, titolo che mancava al Regio da quasi un secolo. Gemma della produzione giovanile di Giuseppe Verdi, incarna lo spirito risorgimentale di quella Italia agli albori. Sul podio del Teatro Regio torna Michele Mariotti, vincitore del Premio Abbiati come miglior direttore d’orchestra del 2016.

Per il Progetto Musical, quest’anno arriva il titolo che ha segnato la storia della cultura pop: Evita di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice. Il celebre musical, immortalato sul grande schermo nel film di Alan Parker, con Madonna e Antonio Banderas,  è in programma a Torino dal 4 al 9 maggio, uniche date italiane del tour internazionale. Le memorabili canzoni – fra tutte Don’t Cry for Me Argentina – accompagnano le vicissitudini di un grande e discusso personaggio storico, Evita Perón, che ha conquistato il mondo intero trasformandosi in icona. Nel cast, anche un performer italiano: Gian Marco Schiaretti nel ruolo del “Che”.

Torino, al Teatro Regio l'Opera si unisce al Balletto
Torino, al Teatro Regio l’Opera si unisce al Balletto

Dal 16 al 27 maggio, un insolito dittico novecentesco occuperà il palcoscenico del Regio: Il segreto di Susanna, di Ermanno Wolf-Ferrari e La voix humaine di Francis Poulenc. Protagonista assoluta del dittico è il soprano Anna Caterina Antonacci, artista capace di coniugare con il canto una presenza scenica magnetica. La regia del dittico è affidata a Ludovic Lagarde, regista dalla trentennale esperienza nel teatro di prosa, con rare e preziose incursioni nel mondo della lirica.

La Stagione d’Opera si chiude dal 26 giugno all’8 luglio con la trilogia Mozart/Da Ponte: Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte. Un grande sforzo produttivo che impegnerà tutte le maestranze del teatro nell’allestimento di un’opera diversa ogni giorno per un totale di dodici recite.

 

Commenti

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here