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Mercato immobiliare a Torino: le case valgono il 40% in meno

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Mercato immobiliare a Torino: le case valgono il 40% in meno
Mercato immobiliare a Torino: le case valgono il 40% in meno

Il mercato immobiliare a Torino sembra essere in ripresa, purtroppo però le case valgono il 40% in meno!

La nostra househunter Laura Polesinanti ci fa un identikit del mercato immobiliare a Torino. Non è tutto rose e fiori nonostante sia in ripresa perché le case valgono il 40% in meno!

Il numero di compravendite sta crescendo sia a Torino che in provincia. Secondo il rapporto di Tecnocasa, nel primo semestre di quest’anno le transazioni sono state 6.573 a Torino e 7.586 nel resto della provincia. Una crescita del 5,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Gli anni più negativi per il mercato immobiliare a Torino sono stati il 2012 e 2013. In questo periodo le compravendite in Torino e provincia si sono dimezzate passando dalle 38.000 del 2006, 2007 a poco più di 19.000. I prezzi delle case continuano a scendere, ma più lentamente rispetto al passato. La flessione media è dell’1%.

Quali zone sono interessate?

Le zone centrali vedono un ribasso dei prezzi del 2,4%. Nel centro di Torino ad acquistare sono gli investitori. Ristrutturano per poi vendere oppure affittano agli studenti. Il trend positivo del turismo è un altro dei principali fattori che influenzano la ripresa del mercato immobiliare nel centro città. In alcune zone i prezzi sembrano essere in controtendenza e salgono leggermente. Nel quartiere Nizza le quotazioni medie sono salite a 1.250 euro/mq, a Mirafiori Sud a 1.300 euro/mq e in San Paolo a 1.450 euro/mq. L’andamento positivo dei mutui dà una mano al mercato. Negli ultimi 5 anni il tasso medio è sceso dal 4% al 2,10% e la rata media da 557 euro a 323 euro.

Il taglio più richiesto è il trilocale, nel 41,6% dei casi. Il 78% delle transazioni riguarda l’acquisto della prima casa, mentre nel 22% dei casi l’ acquisto è finalizzato a investimento. Le case costano meno, i mutui sono più accessibili anche a chi non ha redditi elevati. Per questo sono gli under 35 la fascia protagonista della ripresa. Chi vende, nel 57,3% dei casi ha bisogno di liquidità. Il 30,6% desidera migliorare la propria qualità abitativa.

Resta il fatto che chi ha acquistato casa prima del 2008, si trova oggi un immobile che vale il 40% in meno rispetto a quanto lo ha pagato.

Il Presidente di Confersercenti rileva che il settore commerciale è quello che ha sofferto di più in questi ultimi 10 anni. Oltre 7.000 attività commerciali fra Torino e provincia sono sparite. I segnali per il futuro sono meno positivi rispetto al residenziale.

Sul fronte affitti l’andamento dei canoni è stabile.

A cura di Laura Polesinanti, House Hunter ed intermediaria immobiliare

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