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Paolo Sacchi, ecco un altro eroe di Torino!

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Paolo Sacchi, ecco un altro eroe di Torino!
Paolo Sacchi, ecco un altro eroe di Torino!

Paolo Sacchi, L’ Eroico vogherese, che salvò la città dalla distruzione

 

Alle 11:45 del 26 aprile 1852: è scoccata l’ ora del destino ma Paolo Sacchi ancora non lo sa.

Nei locali dell’ arsenale militare in Borgo Aurora  è scoppiata una scintilla, e potrebbe essere devastante.

Paolo Sacchi è un artigliere dell’ esercito e il suo compito è quello di gestire l’ arsenale presente nei pressi dell’ odierna “Porta Palazzo”.

Il boato è terribile, la scintilla provocata dall’ attrito di una macchina da lavoro si propaga in modo impressionante e le fiamme divampano in modo incontrollato.

Il fuoco raggiunge alcuni depositi e disintegrano una parte della fabbrica delle polveri.

L’ esplosione provoca la morte di 26 persone, danni agli edifici circostanti (tra cui l’ antico cimitero di San Pietro in vincoli) e il ferimento di alcune persone, tra cui proprio Paolo Sacchi.

Paolo Sacchi, l'altro eroe di Torino!
Paolo Sacchi, l’altro eroe di Torino!

 

Il momento di paura e pericolo non si esaurisce qui: le fiamme lambiscono il deposito più grande della fabbrica: 40 tonnellate di polveri rischiano di essere innescate.

È e il momento dell’ eroico vogherese.

Paolo Sacchi, nato nell’ odierna Lombardia ma allora parte del regno sardo-piemontese, si lancia sulle fiamme.

Il suo intento è quello di limitarle, spegnerle se è possibile ed evitare che mezza capitale salti per aria.

Sacchi, munito di coperta, soffoca i tizzoni ardenti e isola i barili più vicini alle fiamme: l’ impresa è compiuta!

In poco tempo i massimi esponenti civili, religiosi e di governo si presentano al’ arsenale.

Don Bosco, Massimo D’ Azeglio e il Re Vittorio Emanuele II si congratulano con Paolo Sacchi eleggendolo a eroe cittadino.

Sua maestà eleva il grado sociale del Sacchi promuovendolo seduta stante luogotenente dell’ esercito di artiglieria, insignendolo della medaglia d’ oro al valor militare e investendolo di una rendita annuale di 1200 Lire con cittadinanza onoraria del Comune di Torino.

Paolo Sacchi, l'altro eroe di Torino!
Paolo Sacchi, l’altro eroe di Torino!

 

E non finisce qui: a Paolo Sacchi viene intitolata una via centrale lunga più di un km del capoluogo piemontese, la via che lambisce sul un lato la nuova stazione ferroviaria : Porta Nuova.

Sacchi può vantarsi di aver vissuto e passeggiato per circa 30 anni in una via dedicata a lui, privilegio che è capitato a pochissimi nel corso della storia.

Paolo Sacchi si spegne nel 1884 in quella Torino a cui ha salvato il destino e che lo ha ricambiato nel più glorioso dei modi possibili.

 

Alessandro Rigitano

 

 

 

 

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