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Anna Schiaffino Giustiniani: l’amante di Cavour

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Anna Schiaffino Giustiniani: l’ amante di Cavour
Anna Schiaffino Giustiniani: l’ amante di Cavour

Tutti conoscono le gesta di Camillo Benso conte di Cavour, ma meno note sono le sue storie d’ amore, compresa quella con la nobile genovese

Cavour è noto ai più come l’ autore vero dell’ unificazione d’ Italia.

A lui si devono le trame per assicurarsi il favore dell’ imperatore Napoleone III e anche la pianificazione della spedizione dei mille.

Il conte, però, come tutti gli uomini ebbe anche delle relazioni importanti, tra cui quella con la Nina.

Nina fu proprio il soprannome dato da Cavour alla sua giovane amata.

Anna Schiaffino Giustiniani nasce a Parigi nel 1807, figlia di un noto barone genovese.

Anna Schiaffino Giustiniani: l’ amante di Cavour
Anna Schiaffino Giustiniani: l’ amante di Cavour

Proprio a Genova si ebbe il primo incontro tra i due: era il 1830 e a quei tempi il giovane rampollo piemontese era di istanza a Genova come ufficiale del genio dell’ esercito sabaudo.

A quel tempo la marchesa era moglie del marchese Giustiniani, importante uomo alla corte del Re, Carlo Felice.

La situazione, però, non impedì ai due giovani di divenire amanti.

La loro storia segue la più classica delle trame dei libri d’ amore.

Lei, Nina, costretta ad un matrimonio di comodo, in cui l’ amore non è certo il sentimento dominante. E lui giovane nobile proveniente dalla capitale.

La ragazza è percossa da cattivi pensieri, anche di suicidio, ma l’ incontro con il giovane Cavour le cambiò la vita.

Fu amore vero, travolgente, passionale. Lui, il conte, era un uomo che non si faceva travolgere dalle situazioni ma con la marchesa fu tutto diverso.

Anna Schiaffino Giustiniani: l’ amante di Cavour
Anna Schiaffino Giustiniani: l’ amante di Cavour

Il loro rapporto durò molti anni e nei propri diari segreti Cavour descriveva la sua amata come l’ incognita.

Oltre che amante passionale e devota lei fu per lui anche la sua più importante consigliera, e a dimostrarlo sono presenti migliaia di lettere che i due si scambiavano quasi quotidianamente.

Cavour era travolto dai sentimenti e questo lo portò ad avere uno stile di vita un po’ fuori dagli schemi.

Proprio questa ragione costrinse il futuro primo ministro a mettere la parola fine alla loro storia d’ amore.

Era il 1835 ed esattamente 5 anni dopo il loro primo incontro, il conte, si congedò dalla marchesa.

Anna Schiaffino Giustiniani passò un momento molto turbolento della propria vita.

Non era la prima volta che ella affrontava problemi sentimentali e, dopo un periodo di tempo, acconsentì a scrivere la parola fine sul loro amore anche se sottolineò che per lei lo sarebbe stato per sempre.

Tutto questo, però,  incise profondamente sulla psiche di Nina.

Ella riprese a combattere con i fantasmi che l’ avevano già afflitta parecchi anni prima.

A 34 anni nella notte del 23 Aprile del 1841, 6 anni dopo la fine del suo rapporto con Cavour, il gesto più estremo.

La marchesa si getta dalla finestra della propria abitazione di Genova.

Finisce così, nel modo più triste, la vita della giovane ragazza.

La ragazza ligure a cui Camillo Benso decise di donare il proprio cuore.

 

Alessandro Rigitano

 

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