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Camilla Mazzi, una ballerina torinese a San Pietroburgo

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Camilla Mazzi, allieva del Centro di Cultura Contemporanea di Torino, ha da pochi giorni conseguito il diploma presso una delle più prestigiose scuole di danza classica al mondo, The Bolshoi Ballet Academy di Mosca, e presto entrerà a far parte del corpo di ballo del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.

La giovane danzatrice, nata a Torino il 31 marzo 1998, si approccia allo studio della danza classica all’età di 9 anni, su consiglio del suo medico, per un problema di postura. “Il mio medico mi disse che potevo associare alla fisioterapia, la danza classica. Così mi sono iscritta al DAM (Danza Arte Movimento) la Scuola di Danza del Teatro Nuovo di Torino, diretta da Daniela Chianini. Ho trovato da subito un ambiente armonioso, ma per me era comunque solo un hobby”.
Qui incontra la sua prima insegnante, Viviana Bonaudo, che notando subito il suo talento l’aiuta con esercizi propedeutici e mirati per la sua crescita e formazione fisica.

Dopo 5 anni, Camilla capisce che ha bisogno di intraprendere un nuovo percorso di perfezionamento del suo talento. “Un giorno una mia amica mi parlò di uno stage che aveva fatto a Torino con Oxana Kichenko, ex ballerina del Bolshoi Theatre. Incontrare Oxana è stata la mia vera svolta, perché mi ha  permesso di capire davvero che tipo di ballerina volevo diventare nella vita e soprattutto di essere seguita da una grande professionista. Ho lavorato con lei per tre anni e senza di lei non avrei mai potuto pensare di andare a studiare in Russia”.

“Entravo in sala alle 16:00 e prima delle 21:00 non uscivo. È stato un periodo molto faticoso, perché dovevamo conciliare le lezioni di danza con il liceo. Ma ne è valsa la pensa”.

Oxana Kichenko, dopo anni di perfezionamento propone a Camilla, di partecipare a uno stage/audizione invernale della durata di un mese presso l’Accademia del Bolshoi di Mosca, dove la giovane viene subito selezionata ed inserita nella classe russa. “Al Bolshoi il primo anno siamo divisi in due classi, quella di soli russi e quella di soli stranieri, la mia fortuna è stata quella di lavorare da subito con il gruppo di allievi russi”.

“L’Accademia del Bolshoi, spiega Camilla, “offre agli studenti stranieri una formazione completa non solo nella danza, ma anche linguistica”.

Al termine del secondo  anno, Camilla affronta un momento difficile, dovuto a un infortunio muscolare alla schiena, che la costringe a fermarsi per diversi mesi, ma ottiene comunque la promozione, passando all’anno successivo.

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Prima di tornare in Russia, Camilla, ormai ferma da oltre 3 mesi, riprende nuovamente a studiare con Oxana, per recuperare la forma ottimale e la scioltezza muscolare. Finalmente a settembre del 2016 Camilla torna in accademia al Bolshoi per frequentare il terzo ed ultimo anno, dove si è appena diplomata il 29 giugno 2017.

“Il terzo anno è stato sicuramente quello più difficile e duro dal punto di vista psicologico e fisico, perché l’esame finale consiste in quattro prove: danza classica, passo a due, danza di carattere e recitazione sul palco. L’esame si svolge alla presenza di tutta l’Accademia, i direttori artistici di varie compagnie e i coreografi più quotati. E’ un grande evento, ed ovviamente una grande opportunità di visibilità”.

Durate il terzo anno Camilla ha anche partecipato a un prestigioso concorso nazionale, classificandosi seconda, con un passo a due tratto da La Bella Addormentata. Oggi Camilla sta per partire alla volta di San Pietroburgo. Dopo tre proposte lavorative e una lunga riflessione, ha deciso di ballare per il Mariinskij Theatre, il teatro che si contraddistingue da sempre per essere il luogo in cui le più importanti opere musicali russe hanno debuttato.

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