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Torino, Molinette raggiunge i 3000 trapianti di fegato e diventa il primo in Europa

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Torino, Molinette raggiunge i 3000 trapianti di fegato e diventa il primo in Europa
Torino, Molinette raggiunge i 3000 trapianti di fegato e diventa il primo in Europa

L’ospedale torinese Molinette raggiunge i 3000 trapianti di fegato e vola sul tetto d’Europa diventando primo ospedale dell’Unione Europea per numero di trapianti eseguiti e per sopravvivenza

L’ospedale Molinette raggiunge i 3000 trapianti di fegato diventando uno dei primi ospedali d’Europa.
Grazie a questo traguardo, la struttura ospedaliera di corso Bramante è prima nell’Unione Europea per numero di trapianti eseguiti e per sopravvivenza post-operatoria. 
Secondo il registro mondiale dei trapianti dell’Università di Heidelberg, le Molinette condividono questo prestigioso primato con i centri di Cambridge, Dallas, Birmingham e del London Kings College.
Il primo trapianto di fegato su un uomo adulto alle Molinette avvenne il 10 ottobre 1990. Il 10 gennaio 1993 si è dato avvio al trapianto pediatrico, che è diventato di routine il 14 ottobre 1999.
Nel dettaglio, i numeri dicono che il 5% dei trapianti ha interessato solo una parte del fegato, di cui 14 da donatore Vivente. Il 2% dei trapianti di fegato hanno visto il trapianto contemporaneo di un altro organo. L’8% sono i ritrapiantati. Il 5% dei trapianti, inoltre, sono stati effettuati su pazienti in condizioni di emergenza nazionale. 
I pazienti in età pediatrica che, dal 1993 ad oggi, hanno subito il trapianto di fegato sono 166, circa il 6% del numero totale di interventi. 
Ad essere eccezionali non sono solo i numeri dei trapianti di fegato, ma anche la qualità, che è data dalla durata della sopravvivenza post-operatoria, dato che negli anni è andato sempre in crescendo. La sopravvivenza dei pazienti che hanno ricevuto il trapianto di fegato è pari al 91% a distanza di 1 anno, 81% a 5 anni e il 73% a 10 anni. Risultati sbalorditivi per chi ha malattie gravi che arrecano danni irreversibili al fegato e che consentono di sopravvivere per pochi giorni, qualche mese al massimo. Tra le malattie che più colpiscono il fegato le infezioni virale, causate dai virus B e C dell’estate, rappresentano quasi il 50% dei casi per cui si arriva a trapianto. Altre affezioni del fegato sono la cirrosi alcolica e altri tipi di cirrosi di varia origine, malattie maetaboliche, malformative e tante altre. 
Si dice soddisfatto per questo traguardo storico, Gian Paolo Zanetta, il Commissario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute, che si complimenta e ringrazia il professorSalizzoni e la sua équipe per la professionalità del lavoro svolto in tutti questi anni. 
Insomma, l’ospedale Molinette raggiunge i 3000 trapianti di fegato e conferma l’eccellenza della sanità torinese, un fiore all’occhiello sul panorama italiano ed europeo. 

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