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Villa della Regina, la “perla” della collina torinese

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Villa della Regina, la splendida villa seicentesca dal gusto barocco è situata sulla collina di Torino. Il nome si deve alle sue illustri padrone di casa

La Villa della Regina è la magnifica villa in stile barocco che dalla collina si affaccia su Torino. La dimora di epoca seicentesca, situata sulla collina torinese, è stata per secoli la residenza di molte sovrane sabaude. La prima fu Ludovica, moglie di Maurizio di Savoia. L’attuale nome Villa della Regina si deve alle regali padrone di casa.
Fu Maurizio di Savoia, fratello di Amedeo I, a volere la realizzazione della villa. Nel 1615 affidò il progetto all’architetto Ascanio Vitozzi. Alla morte di questo, il progetto passò nelle mani di Carlo e Amedeo di Castellamonte. Secondo il progetto originale, la villa avrebbe dovuto essere una lussuosa residenza di campagna circondata dai vigneti.
Il primo nome che venne dato alla villa fu “Villa Ludovica“, in quanto divenne la residenza personale di Ludovica di Savoia. Nei salotti della villa, Maurizio di Savoia organizzava riunioni a cui partecipavano accademici e intellettuali. Durante questi incontri, gli ospiti discorrevano di arte, scienza, filosofia e matematica.
In seguito alla morte di Ludovica di Savoia, avvenuta nel 1692, la villa cambiò proprietaria. Divenne, infatti, la residenza della Regina Anna Maria di Orléans, moglie di Vittorio Amedeo II. La sovrana amava trascorrere il proprio tempo nella villa, in particolare per seguire l’educazione dei figli.
Sul retro della Villa della Regina si trova un bellissimo giardino all’italiana a forma di anfiteatro. All’interno del parco si erge il padiglione dei Solinghi, una costruzione su due piani a forma di pagoda. Nel padiglione si riuniva l’Accademia dei Solinghi, un circolo frequentato da intellettuali fondato da Maurizio di Savoia.
Nel 1868 Vittorio Emanuele II donò la residenza all’Istituto per le Figlie dei Militari. Durante la seconda guerra mondiale la villa venne tragicamente danneggiata dai bombardamenti. In seguito l’edificio cadde in totale stato di abbandono. Solo nel 1994, quando la villa diventa proprietà dei beni artistici dello stato, ha inizio il progetto di recupero e di restauro della villa.
Oggi, è possibile visitare gli interni dell’affascinante residenza dal gusto barocco. Si possono ammirare numerose tele di artisti del calibro di Daniel Seiter e Giovanni Battista Crostato. Al suo interno si distinguono, per la rara bellezza, gli splendidi gabinetti cinesi in legno laccato e dorato
La Villa della Regina si trova in Strada S. Margherita 79.
Per quanto riguarda gli orari di visita si distingue il periodo estivo da quello invernale. Durante la stagione estiva, dal 1°marzo al 30 novembre, è possibile visitare la villa dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle 17:00. Durante la stagione invernale, dal 1°dicembre al 28 febbraio, l’orario di visita va dalle 10:00 alle 16:00. In entrambi i periodi, non è possibile visitare la villa di lunedì perché chiusa al pubblico.
Il costo del biglietto intero è di 5€. Mentre il prezzo del biglietto ridotto per ragazze e ragazzi dai 18 ai 25 anni è di 2,50€. Il biglietto è gratuito per i minori di 18 anni, per i titolari dell’Abbonamento Musei e Torino+Piemonte Card, per persone con disabilità e relativi accompagnatori e altre categorie.
L’ingresso è gratuito per tutti la prima domenica del mese.
Gli orari e le tariffe potrebbero subire variazioni.
Per maggiori informazioni potete telefonare al numero 011 8914484 oppure consultare il sito internet ufficiale http://www.polomusealepiemonte.beniculturali.it/index.php/musei-e-luoghi-della-cultura/villa-della-regina/.
Francesca Decorato
(Foto tratta da CulturalWay)

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