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Torino, la “Moon Village Association” sogna di sostituire l’Iss con la Luna

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Torino, la "Moon Village Association" sogna di sostituire l'Iss con la Luna

La “Moon Village Association” presenta a Torino il progetto per la costruzione di una base sulla Luna per sostituire la Stazione Spaziale Internazionale

Il 27 giugno, a Torino, la “Moon Village Association” ha presentato il progetto per riportare l’uomo sulla Luna. Il programma del progetto non prevede i classici sbarchi e le solite esplorazioni, ma la vera e propria costruzione di una base spaziale sulla Luna.
In realtà non si tratta di un autentico programma spaziale, ma è il progetto ambizioso di un’organizzazione non profit con sede a Parigi, la “Moon Village Association” (Associazione del Villaggio Lunare) appunto. 
Secondo il presidente dell’associazione Giuseppe Reibaldi, la sistemazione sul satellite di basi permanenti è un obiettivo molto importante. La Luna dovrà essere necessariamente il passo successivo a quello della Stazione Spaziale Internazionale. L’Iss sarà operativa solo fino al 2024 e bisogna pensare alla sua sostituzione. Una base stabile sulla Luna sarebbe il punto di partenza per raggiungere successivamente Marte
La scelta di Torino per la presentazione del “Moon Village” non è stata casuale. Infatti, è stata presentato durante il Simposio Internazionale, un convegno non aperto al pubblico, ma rivolto ai soli addetti ai lavori. Quest’anno il titolo dell’evento è “Futuro nello Spazio” ed ha come sottotitolo “Esplorazione: verso il Moon Village e oltre”. Il meeting è stato organizzato dal Politecnico di Torino e dall’Accademia Internazionale di Astronautica.
Questo importante convegno internazionale si è sempre svolto a Torino, salvo per alcune edizioni tenutesi ad Aosta. L’evento si estende su tre giorni e ha in programma diversi appuntamenti tra relazioni, incontri e dibattiti presso Altec, il Centro Spaziale di Corso Marche.
Da qui è partito, il 27 giugno, il Simposio Internazionale. Altec segue le missioni spaziali degli astronauti sulla stazione spaziale. Inoltre, sta preparando la Missione ExoMars 2020 finalizzata alla ricerca di vita su Marte. Nelle giornate del 28 e 29 giugno, il Simposio proseguirà presso il Politecnico. L’ateneo ospiterà enti, aziende e centri di ricerca provenienti da Cina, India, Giappone, Russia, America e Europa. L’argomento principale sarà incentrato sulle future imprese spaziali, con o senza astronauti, vicino o lo tanti nel tempo, verso altri pianeti e altre stelle vicini. 
Il presidente del “Moon Village” Reibaldi ha sottolineato come la sua organizzazione favorirà la nascita di progetti di livello internazionale che consentiranno all’uomo di tornare nuovamente sulla Luna. L’obiettivo principale consiste nel creare un villaggio lunare aperto a tutti i paesi della Terra
Dunque, come succede con l‘Iss che orbita intorno alla Terra, la “Moon Village Association” sogna di creare, in tempi relativamente brevi, una base che permetta gli astronauti di vivere per lunghi periodi sul satellite.
Insomma, grazie a questo ambizioso progetto si cercherà di far abituare l’uomo a vivere e lavorare lontano dal nostro pianeta. In un tempo non molto lontano, quindi, la più grande distanza non sarà l’altro capo del mondo, ma addirittura un altro pianeta, fuori dal “nostro” mondo, nello spazio.

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