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Il Castello ducale di Agliè tornerà a risplendere a breve!

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Il Castello ducale di Agliè tornerà a risplendere!
Il Castello ducale di Agliè tornerà a risplendere!

Il Castello ducale di Agliè rivivrà grazie ai 5 milioni di euro garantiti dal Ministero per la sua ristrutturazione.

Chi non ha mai guardato almeno un episodio di “Elisa di Rivombrosa” con Vittoria Puccini e Alessandro Preziosi? Scommetto molti di voi, miei cari lettori di Mole24. Questa news vi farà piacere perché parla del Castello ducale di Agliè. Sì, perché in Piemonte non abbiamo solo Venaria, Stupinigi, Racconigi, Rivoli, etc. ma anche questa meravigliosa residenza di loisir che si trova per l’appunto ad Agliè. Il Ministero ha finanziato 5 milioni di euro per il suo restauro: parco, riapertura del secondo piano di visita e lo studio e il restauro delle collezioni.

La bellissima residenza ha oltre quattrocento anni di storia e ha lasciato in eredità dipinti, sculture, mobili, fotografie, tappezzerie dipinte, una collezione di settecento uccelli, armature giapponesi, lacche, porcellane, antichità etrusche e romane. Senza ovviamente tralasciare l’immenso parco che copre una superficie di 340.000 mq.

Si partirà con il restauro del parco che dovrebbe terminare nel 2018. Per quanto riguarda la Fontana dei Fiumi (struttura settecentesca) il restauro completo è previsto per il 2019. Invece per tutto ciò che c’è all’interno del Castello come la collezione etrusca e quella orientale, la destinazione sarà un’altra.  Saranno tolte dai depositi e saranno protagoniste dei riallestimenti museali del primo e del secondo piano.

Entro il 2019 saranno riallestiti gli appartamenti dei Duchi di Genova al secondo piano del palazzo (attualmente chiusi), che contengono gli arredi come furono lasciati dai proprietari negli anni Trenta del Novecento.

Non solo restauri perché il Castello ducale di Agliè vuole immergersi totalmente nell’epoca moderna. Come? Con percorsi di mostra e spazi caffetteria.

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Il castello però non vuole isolarsi dal resto del Piemonte ed è proprio per questo che sta cercando di creare sinergie con le aziende del territorio e con altre realtà come quella del castello di Masino.

Turismo è la parola chiave.

Carmen Terrazzino

(credit foto: dailybest)

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