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Cosa vedere a Torino: piazze, monumenti e luoghi caratteristici

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Cosa vedere a Torino: piazze, monumenti e luoghi caratteristici
Cosa vedere a Torino: piazze, monumenti e luoghi caratteristici

Cosa vedere a Torino? I turisti hanno l’imbarazzo della scelta

Cosa vedere a Torino? E’ questo l’interrogativo che in molti si pongono una volta arrivati in città. I turisti che decidono di visitare il capoluogo piemontese sanno bene di avere a disposizione una vasta scelta di bellezze da visitare e ammirare. Vie, piazze, monumenti e paesaggi, ma anche chiese, parchi e musei. Una vasta gamma di attrazioni che, ogni anno, permettono alla città di acquisire appeal e capacità attrattiva.

Non è un caso che il New York Times abbia inserito, tra le 50 città da visitare nel 2016, proprio Torino, unica italiana nella graduatoria. Anche i francesi di Télérama hanno inserito la città della Mole tra le 10 destinazioni da non perdere, in una classifica riferita a quest’anno.

Nello specifico, andremo ora a vedere cosa offre Torino, tra bellezze storiche, culturali e naturali. Insomma, andremo ad analizzare “cosa vedere a Torino”.

Cosa vedere a Torino: piazze, monumenti e luoghi caratteristici

Le vie e le piazze torinesi

Le piazze e le vie della nostra città sono famosissime per la grande varietà di stili architettonici visibili negli edifici. Partiamo dal centro.

Nel cuore di Torino troviamo piazza Vittorio Veneto. Una piazza maestosa, nota per la sua movida, per i locali e per la sua ubicazione. Si affaccia sul Po, facendo leva sui famosissimi Murazzi. Il ponte Vittorio Emanuele I la collega alla Chiesa della Gran Madre, di cui parleremo più avanti.

La piazza più grande di Torino, nonché più grande d’Europa, è piazza San Carlo. Il Salotto di Torino, così ribattezzato per le sue fattezze, è spesso luogo di grandi eventi. Concerti, manifestazioni politiche, ma anche sfilate e partite di calcio. Durante i tornei ufficiali a cui prende parte la Nazionale Italiana di calcio, piazza San Carlo diventa veramente un salotto, con un maxischermo gigante e migliaia di persone pronte a godersi lo spettacolo.

Piazza San Carlo è legata irrimediabilmente a piazza Castello. Un collegamento nobile, reso possibile da via Roma. La via dello shopping, che attira generazioni e generazioni nelle passeggiate pomeridiane per le compere nelle varie attività commerciali, specialmente di calzature e abbigliamento. Piazza Castello, invece, è un luogo di ritrovo, in cui è visibile uno dei pezzi pregiati della storia di Torino: Palazzo Madama. La sede del Senato del Regno va di pari passo con Palazzo Carignano, sede del Parlamento Subalpino.

Le vie che però sembrano rappresentare più di ogni altra la torinesità sono via Garibaldi e via Po. La prima, che collega piazza Castello a piazza Statuto, è uno connubio tra il moderno e l’antico.

L’antichità dei palazzi dell’inizio della via si unisce alla modernità delle attività commerciali presenti, con catene e multinazionali sempre più protagoniste. Via Po, invece, rappresenta il fascino della storia sabauda. Portici, manto stradale e negozi storici riproducono l’atmosfera di una Torino che non c’è più. Bar e caffetterie di grande tradizione continuano a illuminare uno dei più importanti punti della città.

Degno di nota è sicuramente un grande corso: corso Francia. Parliamo del corso più lungo d’Europa, capace di andare dal centro di Torino (piazza Statuto) fino al centro di Rivoli, passando per diversi quartieri della città e attraversando interamente Collegno. Il “Palazzo dei Draghi” è solo uno dei tanti edifici misteriosi e affascinanti che il corso presenta. Una serie di palazzi tanto belli quanto strani, per stile e per storia.

Come detto, legata a corso Francia è piazza Statuto. Uno degli angoli più belli della città, da sempre identificato come il centro della magia nera nelle credenze esoteriche. Si contrappone al centro della magia bianca, individuato nella Chiesa della Gran Madre. I suoi monumenti e i suoi palazzi d’epoca sono molto caratteristici, e piacciono molto ai visitatori.

Cosa vedere a Torino: piazze, monumenti e luoghi caratteristici

I suggestivi paesaggi offerti dalla città: chiese, santuari e parchi

La domanda “cosa vedere a Torino” viene soddisfatta anche dalle bellezze naturali del capoluogo piemontese.

I paesaggi che la città offre sono veramente mozzafiato. Tra questi, i più gettonati sono quelli del Monte dei Cappuccini e di Superga.

Quest’ultima, con la sua splendida Basilica, è spesso luogo di pellegrinaggio per i tifosi del Torino, che accorrono per commemorare la tragedia dello schianto aereo del 4 maggio 1949. Da entrambe è possibile vedere la città nella sua interezza, con la Mole che spicca tra gli edifici. Seguono, sullo sfondo, i grattacieli Intesa Sanpaolo e della Regione Piemonte.

Sempre in tema religioso, è d’obbligo una visita alla Chiesa della Gran Madre. Struttura tanto bella quanto imponente, a cui sono legate tantissime tradizioni e credenze esoteriche (si sprecano i miti sul Sacro Graal). Molto famoso è anche il Duomo della Consolata, a due passi dal Caffè Confetteria Al Bicerin.

Gli amanti del verde possono apprezzare il Parco del Valentino. Un immenso polmone verde, conosciutissimo da tutti i torinesi. Impossibile non esserci andati almeno una volta nella vita. E che dire della Villa della Tesoriera, situata nei pressi di corso Francia.

Simbolo di eleganza e di aulicità, la Tesoriera è il parco perfetto per le giornate estive e primaverili.

Per accontentare gli amanti della storia, invece, occorre qualcosa di speciale, come il Borgo Medievale. Straordinari scorci di città, di rara bellezza. Caratteristici e unici, con la Porta Palatina che sembra far rivivere i fasti del passato.

Dunque, “cosa vedere a Torino”? C’è l’imbarazzo della scelta, e ora, per i turisti, non bastano più pochi giorni di permanenza per apprezzarne tutte le sfaccettature.

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