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Festival di musica da camera, “Note sul filo di lana”

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Festival di musica da camera,
Festival di musica da camera, "Note sul filo di lana"

Sabato 27 e domenica 28 maggio si terrà la prima edizione del Torino Musica da Camera Festival.

Presso il Palazzo Costa Carrù della Trinità (via San Francesco da Paola, 17), vedrà la luce una nuovo festival tutto torinese, dedicato a una “grande amica” molto amata dalla città, vale a dire la musica da camera.

Organizzato dal’’Associazione GIO.TO, in collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi, il festival avrà come titolo “Note sul filo di lana”, per sottolineare il suo obiettivo primario, ossia la raccolta fondi a favore di “Una pecora per Farindola”. Oltre al Conservatorio avremo il piacere di collaborare anche noi come Mole24, insieme anche con la Casa Editrice Add, la Libreria Bodoni e altri sostenitori.

Il festival, presentato alla sezione OFF del Salone del Libro, sarà accessibile gratuitamente con accredito fino ad esaurimento posti.

Ma in cosa consisterà esattamente?

Nel corso del prossimo fine settimana più di 30 concertisti, provenienti da diverse parti del mondo, si riuniranno nel prestigioso palazzo del centro torinese, con lo scopo di creare più di 20 formazioni cameristiche per esaltare l’ineguagliabile bellezza della musica da camera.

L’omaggio a questo genere musicale si configura anche come un tentativo di offrire alla città un fine settimana di classe, diverso dal solito e carico di arte.

In ognuno dei due giorni, dalle 11.00 alle 19.00, si susseguiranno concerti, aperitivi e coffee break nelle splendide sale del Palazzo Costa Carrù della Trinità, in un’atmosfera che ci riporterà piacevolmente indietro nel tempo alla scoperta della musica da camera e dei talenti nostrani e stranieri.

Il ricavato complessivo della manifestazione andrà, come detto, a foraggiare il progetto “Una pecora per Farindola”, la campagna di sensibilizzazione attivata nel gennaio di quest’anno per aiutare la produzione locale nelle zone colpite dal terremoto e dalle calamità naturali in Abruzzo.

Umanamente e artisticamente è dunque un’occasione imperdibile, nonché una novità per Torino, che ancora una volta dimostra di avere gusto, sensibilità e un certo stile.

Sull’evento facebook  per il festival, è presente il programma completo delle due giornate.

Francesca Palumbo

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