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Andrea Camilleri: Torino, torinesi e Salone del Libro

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Andrea Camilleri: Torino, torinesi e Salone del Libro [fonte: flickr]
Andrea Camilleri: Torino, torinesi e Salone del Libro [fonte: flickr]

Andrea Camilleri ha rilasciato un’intervista dove ha espresso tutto il suo amore per Torino. Durante il monologo, l’ideatore de Il commissario Montalbano, si è dunque soffermato sulla questione “Salone del Libro”.

Andrea Camilleri ha subito sottolineato i suoi sentimenti per la città sotto la Mole: “Amo molto la città di Torino ci ho lavorato a lungo alla radio, alla televisione,  per mesi e mesi. Ho finito per amare anche i cittadini della Città di Torino”. Torna alla memoria di Camilleri la storia della città, il passato fatto di immigrati provenienti dal sud-italia “ho trovato anche molti meridionali camuffati da torinesi, si erano camuffati benissimo”.

Si passa dunque all’urbanistica “mi è piaciuta sempre per la geometria delle sue strade”. E nuovamente un balzo nel passato, un passato fatto di un marchio FIAT-FCA, cambia nome non cambia il succo, la viva importanza che ha avuto per la città. “[Torino] è riuscita a far vivere assieme industria e cultura, non è da poco. E sono poche le città che riescono a mettere assieme questi due elementi che sembrano, ma non lo sono, opposti.”

“Ci sono stato tre volte al Salone del Libro a Torino, e lì mi sono reso conto di come i protagonisti erano i lettori.”

L’argomento quindi prende a vertere senza mezzi termini sul Salone del Libro. “Il Salone del libro.., a Torino c’è il Salone. Ci sono stato tre volte, e li mi sono reso conto di come i protagonisti erano i lettori, la gente che visitava con una curiosità estrema.” Andrea Camilleri ci regale un’osservazione interessante “pur essendo la gente tantissima c’era uno spazio di respiro immenso. C’erano degli angoli dove uno poteva stare li a meditare. Ecco era un equilibrio perfetto, mi ci sono trovato benissimo.”

L’intervista si conclude quindi con il celebre scrittore che si dispiace della sua immobilità. “Ora è da qualche anno che non ci vado per giunti limiti di eta..”. Ma alla fine formula comunque i suoi auguri per il trentesimo anno del Salone del Libro a Torino e per il suo futuro.

Auguri Salone del Libro, anche da Andrea Camilleri!

@Damiano Grilli

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