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Le case che i torinesi acquistano: l’analisi della nostra House Hunter

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That's a Mole: ritorna il concorso che più sabaudo non si può

Le case che acquistano i torinesi: la nostra House Hunter ci descrive come sono cambiati gli orientamenti sugli immobili

La nostra House Hunter, Laura Polesinanti, ci propone un’analisi dettagliata sul cambiamento dei gusti dei torinesi nell’acquisto degli immobili.

La nostra House Hunter ci fornisce inoltre un’analisi sui costi, sulle tipologie dell’immobile e sulle zone in cui viene acquistato.

 

Pare che i torinesi non vogliano più comprare casa in collina. Chi vive in collina cerca di vendere la propria abitazione per cercare una casa da acquistare in Centro.

Il numero alto di case in vendita in collina e il calo dei prezzi in questa zona, testimoniano un cambiamento delle esigenze abitative torinesi.

Comodità ai servizi e maggior sicurezza, sono le leve motivazionali dell’acquisto di una nuova casa in Centro.

Tanto più che il Centro di Torino offre condizioni di bellezza di affacci e contesto che ben compensano la vista e il verde della collina. Certi scorci urbani ma artistici, piuttosto che la vista sull’arco alpino, con il Monviso che spicca, fanno onore alla bellezza di Torino anche da “dentro casa”. E poi, lo sapevate che le case che vedono la Mole sono fortunate?

I piani alti sono quelli che consentono maggiore luminosità e vista, ma non sempre l’ultimo piano è il migliore.

Nelle case d’epoca il piano nobile è il primo (si dice appunto “primo piano nobile”). È composto da soffitti alti, grandi finestre, stanze ampie. Al contratio, l’ultimo, che era destinato al personale di servizio. È spesso caratterizzato da soffitti bassi, finestrelle e stanzette.

In termini di prezzi, vendere la propria casa in collina, ad oggi, consente di acquistarne una più piccola in Centro a Torino. Qui, la forbice di valori varia a seconda che si tratti di immobile riqualificato, oggetto di ristrutturazione recente, o “usato”. Quest’ultimo genere richiede interventi di manutenzione o adeguamento.

Con il riqualificato si va sul sicuro, nel senso che si sa esattamente quanto ci costa quell’immobile. Acquistare un immobile da ristrutturare, invece, soprattutto se in casa d’epoca, dove il costruito e gli impianti non rispondono ai parametri odierni, rende necessarie considerazioni più approfondite. Opportuno consultare un professionista che valuti correttamente l’immobile, in funzione dei costi che comporterà nel tempo.

Diverse zone limitrofe al Centro sono state o sono in corso di riqualificazione. Questo le rende molto interessanti dal punto di vista dell’investimento, in quanto i prezzi degli immobili in queste aree sono destinati a crescere nel medio periodo. Vale, ad esempio, per il tratto compreso tra Lungo Dora Firenze e Corso Regio Parco.

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