L’Atlante dei Giardini del Piemonte: parchi, boschi e giardini

L’Atlante dei Giardini del Piemonte: parchi, boschi e giardini

5
SHARE
L'Atlante dei Giardini del Piemonte: parchi, boschi e giardini

Il 3 maggio è stato presentato a Villa della Regina l’Atlante dei Giardini del Piemonte.

L’Atlante dei Giardini del Piemonte, presentato il 3 maggio nella splendida Villa della Regina, sarà ospite anche al Salone Internazionale del Libro venerdì 19 maggio.

Il volume vuole essere un inno alla green culture che ci circonda: parchi, giardini e boschi del Piemonte. Il verde per contrastare il grigiore urbano. Il verde per contrastare lo smog. Il verde per un mondo più pulito. L’Atlante dei Giardini del Piemonte è curato dalla progettista di giardini Renata Lodar ed è inserito in un progetto molto importante sulla salvaguardia e la valorizzazione di aree di interesse botanico, promosso e sostenuto da Regione Piemonte, Assessorato alla Cultura e al Turismo e coordinato dall’Associazione Abbonamento Musei.it.

Cosa comprende il volume?

E’ un archivio contenente 850 giardini collocati sul territorio piemontese, selezionati, recensiti e raccontati attraverso schede dettagliate. Non solo giardini però, perché incluse nell’Atlante ci sono le aree verdi pubbliche e private, i giardini inseriti nel World Heritage List UNESCO e quelli delle dimore sabaude o abitate da famiglie reali. Questo libro non è un semplice libro. E’ anche un racconto visivo del patrimonio botanico del territorio, narrato attraverso 250 scatti realizzati dal fotografo Giorgio Olivero.

C’è molti di più dietro questo Atlante perché gira attorno ad un progetto di ricerca multidisciplinare, iniziato nel 2004, che, unendo componenti storiche, ambientali, antropologiche e naturalistiche, ha come scopo la costruzione di un programma culturale per la valorizzazione del patrimonio green. Come? Attraverso l’apertura alla collettività di queste aree verdi e alla realizzazione di percorsi di visita tematici sul territorio piemontese.

Sembra che questo progetto si possa collegare al turismo che in Piemonte piano piano sta prendendo piede. I percorsi tematici sembrano essere un’ottima iniziativa. Speriamo aiuti!

Correlato:  Prosciugamento del lago del Moncenisio: la storia torna a galla

Carmen Terrazzino

(credit foto: Giorgio Olivero – Piemontemese)

LEAVE A REPLY