Home Articoli HP Torino, tre stelle Michelin per la città della Mole: nona riconferma dal...

Torino, tre stelle Michelin per la città della Mole: nona riconferma dal 2008

5
SHARE
Torino, tre stelle Michelin per la città della Mole: nona riconferma dal 2008
Torino, tre stelle Michelin per la città della Mole: nona riconferma dal 2008

Torino, tre stelle Michelin anche quest’anno: un’ascesa senza fine dal 2008

Per Torino, tre stelle Michelin sono ormai una consuetudine da nove anni. Dal 2008, la nostra città accumula riconoscimenti da parte della famosa guida. Un’ascesa senza fine, che le consentito di imporsi come città europea.

Proprio dal 2008, Torino ha totalizzato ben 90 stelle tra piazze, musei, monumenti e altre bellezze. Se si conta anche la provincia, si arriva a 115 stelle. Segno di un’espansione incredibile, che non sembra volersi arrestare. Torino si è presa il ruolo di città turistica di alto livello, e non intende lasciarlo.

I punti di forza della città

Per Torino, tre stelle Michelin non sono arrivate casualmente. Il duro lavoro delle amministrazioni comunali che si sono susseguite in questi anni sta dando i frutti. Amministrazioni di diverso colore politico, che hanno saputo e sanno dare il giusto equilibrio al finanziamento pubblico e privato.

Sono esempio del prestigio torinese i musei. Tra i quattro più prestigiosi al livello nazionale, ben tre si trovano nel capoluogo piemontese. Al primo posto il Museo Egizio, al terzo il Museo del Cinema e al quarto il Museo dell’Automobile.

Non ci sono più aggettivi per la Reggia di Venaria. Dopo aver abbattuto record su record (oltre un milione di visitatori nel 2016), la residenza sabauda si è presa le tre stelle verdi. Un traguardo importante, che arriva dieci anni dopo la riapertura e venti anni dopo la nomina di patrimonio dell’UNESCO.

Il pensiero diffuso che Torino stia diventando bella da visitare in ogni suo angolo spinge verso nuove idee. Nel 2018 sarà infatti messa in commercio una guida tascabile dedicata a Torino, alle Langhe, al Roero e al Monferrato.

Correlato:  Inizia da Torino il nuovo tour europeo dei Green Day

Dunque, la città prova a crearsi altre leve per crescere ancora. Nonostante sia quello francese il mercato di turisti più ampio (con circa 700mila arrivi annui), ora i visitatori sembrano provenire da ogni parte del mondo. Una fama che è stata costruita nel tempo e che deve essere consolidata, perché i risultati possono essere ulteriormente migliorati.

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here