Home Articoli HP Torino, la Cappella della Sindone riapre nel 2018: lavori terminati

Torino, la Cappella della Sindone riapre nel 2018: lavori terminati

194
SHARE
Torino, la Cappella della Sindone riapre nel 2018: lavori terminati
Torino, la Cappella della Sindone riapre nel 2018: lavori terminati

Torino, la Cappella della Sindone riapre dopo vent’anni

A Torino, la Cappella della Sindone riapre. Una notizia tanto attesa, che rassicura i fedeli e i curiosi.

Dopo venti lunghissimi anni, dalla notte tra l’11 e il 12 aprile del 1997, la Cappella tornerà a essere disponibile, dopo un periodo di immobilismo, causato dal famoso incendio.

Per tutti gli interventi di restauro, sono stati necessari oltre 30 milioni di euro. Un’opera finanziata per 28 milioni di euro dal Mibact e per 2,7 milioni di euro dalla Compagnia di San Paolo. Ulteriori 150mila euro sono stati messi a disposizione dalla Consulta per la Valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino.

La Cappella della Sindone entrerà a far parte del circuito dei Musei Reali, e sarà visitabile a breve. Si pensa di aprire ufficialmente i battenti tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018.

I dettagli dei lavori

A Torino, la Cappella della Sindone riapre sorprendendo i visitatori. I lavori di restauro hanno donato alla struttura un aspetto molto simile all’originale. Si è dunque ricreata la vecchia atmosfera, molto particolare per chi ha visitato questa bellezza e il tesoro che in essa è custodito.

Per quanto riguarda le strutture in elevazione, numerosi sono stati gli interventi.

Ben tredici delle trenta colonne dell’ordine minore sono state sostituite, così come otto lesene dell’ordine maggiore. Restyling anche per le due colonne, per l’arco sghembo di affaccio verso il Duomo e per la trabeazione di un vestibolo. In tutti i casi, è stato utilizzato il marmo nero di Frabosa Soprana. Si è trattato di un intervento straordinario, perché la cava era stata chiusa in quanto le sue risorse erano quasi esaurite. Per l’opera, invece, la cava cuneese è stata riaperta e utilizzata.

Il marmo bigio di Frabosa è stato impiegato per i livelli superiori. Per il resto, sulla totalità della struttura, sono state applicate migliorie e consolidamenti per opere murarie. Ciliegina sulla torta è l’inserimento dei finestroni e della cerchiatura esterna alla base del tamburo.

La Cappella della Sindone si presenta dunque in gran forma, per tornare ad accogliere i fedeli e i curiosi dopo oltre due decenni.

Commenti

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here