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A Torino il Politecnico costruirà nuove aule sul parcheggio

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A Torino il Politecnico costruirà nuove aule sul parcheggio

A Torino il Politecnico ha deciso di utilizzare il parcheggio dei professori per costruire i nuovi prefabbricati.

Il numero chiuso forse non si farà perché a Torino il Politecnico ha deciso di costruire dei prefabbricati sopra il parcheggio a raso.

Queste strutture ospiteranno le aule degli studenti. Il Poli ha trovato la soluzione al problema proprio dall’interno. Invece di inserire il test a numero chiuso ha preferito fare la felicità di molti studenti, dato che il numero di iscritti è sempre in crescita.

Dove verranno costruiti?

I prefabriccati saranno disposti sopra gli attuali maxiparcheggi a raso degli insegnanti, proprio all’interno della cittadella di corso Duca degli Abruzzi, tra via Castelfidardo e via Boggio. Lo spazio non manca: il piano regolatore prevede che si possa costruire qualcosa come 70 mila metri quadrati.

Inoltre il Poli vorrebbe costruire un parcheggio seminterrato. Il progetto c’è già perché si è discusso nel 2006 di una cosa simile; un parcheggio di quattro piani sottoterra, dal costo di 25 milioni di euro, che sarebbe potuto servire anche ai privati. Purtroppo a causa della crisi tutto si fermò. Ad oggi il prospetto è cambiato ovviamente: sarebbero solo due piani interrati e una stima dei costi di meno di dieci milioni. Per ora nulla di tutto questo è certo, il CdA sta valutando l’ipotesi. Il fatto di cercare una valida soluzione “in casa” è qualcosa che pochi fanno anche perché significherebbe ristrutturare aule e spazi preesistenti, poco alla volta.

L’unica cosa sicura sono i prefabbricati che vedremo questo autunno. Per evitare, appunto, una stretta sul numero chiuso a breve partiranno i lavori per quattro aule che in tutto potranno contenere tra gli 800 e i 900 studenti. Il costo è tra i due e i tre milioni di euro. Con la ristrutturazione delle Ogr gli spazi aumenteranno anche per creare una sorta di zona ristoro per gli studenti.

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Sicuramente queste aule torneranno utili. Speriamo facciano una cosa simile anche per Palazzo Nuovo. Il problema delle aule stracolme esiste. Non bisogna nascondere la testa.

Carmen Terrazzino

(credi foto: La Stampa)

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