Home Articoli HP A Torino il Politecnico costruirà nuove aule sul parcheggio

A Torino il Politecnico costruirà nuove aule sul parcheggio

45
SHARE
A Torino il Politecnico costruirà nuove aule sul parcheggio

A Torino il Politecnico ha deciso di utilizzare il parcheggio dei professori per costruire i nuovi prefabbricati.

Il numero chiuso forse non si farà perché a Torino il Politecnico ha deciso di costruire dei prefabbricati sopra il parcheggio a raso.

Queste strutture ospiteranno le aule degli studenti. Il Poli ha trovato la soluzione al problema proprio dall’interno. Invece di inserire il test a numero chiuso ha preferito fare la felicità di molti studenti, dato che il numero di iscritti è sempre in crescita.

Dove verranno costruiti?

I prefabriccati saranno disposti sopra gli attuali maxiparcheggi a raso degli insegnanti, proprio all’interno della cittadella di corso Duca degli Abruzzi, tra via Castelfidardo e via Boggio. Lo spazio non manca: il piano regolatore prevede che si possa costruire qualcosa come 70 mila metri quadrati.

Inoltre il Poli vorrebbe costruire un parcheggio seminterrato. Il progetto c’è già perché si è discusso nel 2006 di una cosa simile; un parcheggio di quattro piani sottoterra, dal costo di 25 milioni di euro, che sarebbe potuto servire anche ai privati. Purtroppo a causa della crisi tutto si fermò. Ad oggi il prospetto è cambiato ovviamente: sarebbero solo due piani interrati e una stima dei costi di meno di dieci milioni. Per ora nulla di tutto questo è certo, il CdA sta valutando l’ipotesi. Il fatto di cercare una valida soluzione “in casa” è qualcosa che pochi fanno anche perché significherebbe ristrutturare aule e spazi preesistenti, poco alla volta.

L’unica cosa sicura sono i prefabbricati che vedremo questo autunno. Per evitare, appunto, una stretta sul numero chiuso a breve partiranno i lavori per quattro aule che in tutto potranno contenere tra gli 800 e i 900 studenti. Il costo è tra i due e i tre milioni di euro. Con la ristrutturazione delle Ogr gli spazi aumenteranno anche per creare una sorta di zona ristoro per gli studenti.

Sicuramente queste aule torneranno utili. Speriamo facciano una cosa simile anche per Palazzo Nuovo. Il problema delle aule stracolme esiste. Non bisogna nascondere la testa.

Carmen Terrazzino

(credi foto: La Stampa)

Commenti

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here