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A Torino chiude Diesel di via Lagrange dopo sedici anni

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A Torino chiude Diesel di via Lagrange dopo sedici anni.

A Torino chiude Diesel dopo sedici anni di lavoro nella via più chic della città. Dipendenti a rischio licenziamento.

Non se lo aspettava nessuno. Dopo sedici anni, a Torino chiude Diesel, lasciando attonita tutta via Lagrange. Nessun cartello sulle vetrine, le saracinesche son state abbassate definitivamente il 31 marzo. Il tutto è successo nel silenzio più totale. I dipendenti ancora non sanno cosa accadrà in futuro, non conoscono il loro ricollocamento; sicuramente non vorranno spostarsi da Torino. Quattro le lettere di licenziamento attese e ovviamente coloro che hanno un contratto a tempo determinato non verranno riconfermati.

Le trattative sindacali non sono ancora iniziate. Il 7 aprile ci sarà l’incontro con i vertici societari che al momento non proferiscono parola a riguardo. Diverse le destinazioni proposte, tutte fuori da Torino. Si è parlato di Serravalle, Fiumicino e anche Malpensa: perché non Settimo Torinese? Luca Sanna (FilCams Cgil) non sa spiegarselo, soprattutto perché il marchio appartiene ad una delle persone più ricche di Italia. Insomma, disinteresse totale da parte del CdA di Diesel.

Purtroppo tra i dipendenti, che hanno un’età compresa tra i 30 e i 40 anni, ci sono alcuni reduci di altre chiusure della stessa catena commerciale. Il licenziamento sarà inevitabile e purtroppo in questo momento saranno già in negozio ad imballare scatoloni perché il 15 aprile dovranno lasciare lo spazio libero.

Sono sempre più numerosi i negozi che chiudono i battenti nella nostra città in questo silenzio assordante. Sono sempre più numerose le persone che rimangono senza lavoro di questi tempi. I costi per mantenere un negozio sono tanti, questo è vero, ma è necessario trovare una soluzione al più presto.

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Queste chiusura non dovrebbero esserci.

Carmen Terrazzino

(credit foto: La Stampa)

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