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Ad aprile prende il via il Festival Vivaldi 2017 di Torino

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Ad aprile prende il via il Festival Vivaldi 2017 di Torino
Ad aprile prende il via il Festival Vivaldi 2017 di Torino

Dal 5 al 23 Aprile Torino ospita il Festival Vivaldi. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica classica e del famosissimo compositore, un’occasione di scoperta per i profani. Il programma dell’evento è ampio e variegato, e comprende un’opera lirica, un convegno, concerti e mostre.

Il tutto fruibile nei diversi spazi messi a disposizione dalla città.

 

Qualche breve cenno su Vivaldi

Antonio Lucio Vivaldi nacque a Venezia nel 1678 e morì a Vienna nel 1741. Sono scarse le notizie relative alla sua vita in quanto dopo la sua morte fu semi dimenticato, riscoperto soltanto nel secolo precedente. Fu ordinato sacerdote nel 1703 ma, a causa della suo stato di salute cagionevole fu presto dispensato dagli obblighi sacerdotali. La carica di prete unita alla sua chioma fulvia gli valsero in ogni caso il soprannome di prete rosso. Oggi Vivaldi è considerato uno dei più grandi compositori del periodo barocco e uno dei violinisti più capaci di sempre.

Ad aprile prende il via il Festival Vivaldi 2017 di Torino
Ad aprile prende il via il Festival Vivaldi 2017 di Torino

Perchè il famoso musicista veneziano viene celebrato a Torino

Nonostante l’assenza di documentati legami con la nostra città, più del 90% dei suoi manoscritti sono custoditi a Torino, in seno alla Biblioteca Nazionale Universitaria. Come mai?

Le prime 14 opere approdarono nel capoluogo sabaudo durante il 1926. Il Collegio Salesiano di San Carlo, nel Monferrato, decise di metterle in vendita insieme ad altri documenti per pagare i lavori ristrutturazione. Gli spartiti furono sottoposti all’attenzione di Luigi Torri, direttore della Biblioteca Nazionale di Torino, per averne una valutazione. Quest’ultimo affidò la stima ad Alberto Gentili, professore universitario di storia della musica. Appurato cosa avevano per le mani, i due decisero di impegnarsi affinché carte tanto preziose restassero alla custodia della biblioteca. Mancando i fondi, la soluzione fu quella di cercarono mecenati interessati ad acquistarle in suo favore. L’idea fu realizzata grazie a Roberto Foà, facoltoso agente di cambio che decise di comprare la raccolta e di donarla in memoria del figlio Mauro, morto in giovane età. E, come si dice, una volta fatto 30…

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Ad aprile prende il via il Festival Vivaldi 2017 di Torino
Ad aprile prende il via il Festival Vivaldi 2017 di Torino

 

Analizzando i manoscritti Gentili si rese conto che facevano parte di una raccolta più grande e volle impegnarsi per riunificarla. Trovò i volumi mancanti ma, di nuovo, servivano fondi che la biblioteca non possedeva. E, di nuovo, una tragedia simile a quella che aveva colpito Roberto Foà fornì lo spunto per la soluzione. Era il 1930 e l’industriale Filippo Giordano aveva recentemente perso un figlio all’età di soli 4 anni: in memoria del piccolo Renzo decise di comprare i volumi mancanti e donarli alla biblioteca in suo nome.

Ancora oggi i 27 volumi che compongono l’eredità di Vivaldi sono divisi nelle due raccolte Mauro Foà e Renzo Giordano. La raccolta conta 80 cantate, 42 opere sacre, 20 opere e 307 brani strumentali.

Programma del Festival Vivaldi 2017

Diversi e diversificati sono gli eventi fruibili all’interno del Festival Vivaldi di Torino, per l’elenco completo vi rimandiamo il sito del comune di Torino al seguente link: http://www.comune.torino.it/festivalvivaldi/

 

De Stefano Daniele

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