Home Articoli HP Ospedale Molinette: nasce l’ambulatorio per i bambini “fragili”

Ospedale Molinette: nasce l’ambulatorio per i bambini “fragili”

124
SHARE
Ospedale Molinette: nasce l'ambulatorio per i bambini "fragili"

L’ospedale Molinette sarà l’unico riferimento in Piemonte per le malattie rare che intaccano le ossa nei bambini.

Non sono conosciute da molti, ma ci sono. L’Ospedale Molinette avrà una sezione all’interno del reparto Geriatria e Malattie Metaboliche dell’osso universitaria. 400 malattie che colpiscono i bambini: basta battere da qualche parte e le ossa si spezzano. Una malattia degenerativa che porterà quasi sicuramente alla sedia a rotelle in età adulta poiché lo scheletro non riesce a sopportare il peso del corpo.

Purtroppo la ricerca, nonostante i numerosi studi, ancora non è riuscita a trovare una cura. I nomi di queste malattie sono complessi, spesso sconosciuti a molti. Basta fare una semplice ricerca per trovare davanti ai vostri occhi un elenco lunghissimo. Rare, sicuramente ma abbastanza diffuse per creare disagi nelle persone, per compromettere l’esistenza di alcune centinaia di persone solo in Piemonte. Essendo rare spesso è molto complesso diagnosticarle. Alcune sono curabili, altre no. Alcune sono più note di altre, altre no. Ma non per questo debbano essere sottovalutate.

Il centro di riferimento punta non solo alla cura e alla conoscenza, tramite dei test genetici, ma anche ad assicurare una continua assistenza ai piccoli malati e agli adulti con terapie adeguate. L’ambulatorio sarà gestito dalla dottoressa Patrizia D’Amelio e ci si potrà rivolgere tramite una semplice richiesta medica.

Bambini fragili come il vetro. Spesso vengono “diagnosticate” subito dopo la nascita. La cura ancora non c’è ma noi tutti speriamo che grazie a studi accurati e a questo centro all’interno di un ospedale d’eccellenza come le Molinette, essa possa arrivare il più presto possibile.

Tutti i bambini hanno il diritto di correre, giocare, andare in bicicletta e saltare. I piccoli compiti da questa malattia non possono, ancora. Sottolineo ancora perché prima o poi una cura uscirà e tornerà il sorriso e la felicità all’interno delle famiglie.

Carmen Terrazzino

(credit foto: La Voce nel Tempo)

Commenti

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here