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ERC, Politecnico e Università di Torino: 10 anni di successi

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ERC, Politecnico e Università di Torino: 10 anni di successi
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ERC, Politecnico e Università di Torino: le grandi scoperte della ricerca negli ultimi 10 anni

ERC, Politecnico e Università di Torino hanno dato vita, negli ultimi 10 anni, a successi memorabili in qualsiasi ambito della ricerca.

Proprio in occasione del decimo anniversario dalla fondazione di ERC (European Research Council), c’è stato un incontro per ricordare le più grandi scoperte. Il Consiglio Europeo per la Ricerca, configurandosi come finanziatore nel programma europeo Horizon 2020, ha erogato diversi milioni di euro in questi anni.

Denaro di cui i nostri atenei hanno beneficiato, per un totale di 9,5 milioni di euro assegnati all’Università di Torino. I sette progetti di UniTo sono stati accompagnati dagli undici del Politecnico. Quest’ultimo ha recentemente ricevuto un sostengo di 11 milioni di euro, mentre gli oltre 100 progetti di questi ultimi anni hanno portato al Poli 37 milioni di euro. Fondi e lavori che hanno permesso al Politecnico di scalare posizioni nelle classifiche italiane ed europee e di intraprendere vantaggiose collaborazioni con numerose imprese.

I progetti di UniTo che verranno finanziati riguardano sette Dipartimenti: Psicologia, Oncologia, Fisica, Biotecnologie Molecolari e Scienze per la Salute, Neuroscienze, Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Matematica. Tutte tematiche importanti, che spaziano dalla salute delle persone ai mutamenti climatici e geologici.

Il 21 marzo, con l’organizzazione della Giornata della Ricerca, ERC, Politecnico e Università di Torino hanno ribadito i loro successi. E non solo: sono state anche poste le basi per i progetti che verranno. Le innovazioni e scoperte made in Torino saranno così sempre più numerose, e conferiranno il dovuto prestigio ai ricercatori del nostro territorio.

Si partirà a breve, con i progetti di Cristina Becchio del Dipartimento di Psicologia, che presenta “Dimmi come ti muovi e ti dirò cosa hai in mente di fare”. E poi Andrea Bertotti del Dipartimento di Oncologia, che lavorerà su “Sconfiggere la malattia residua nel cancro colorettale”.

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Spazio a Federico Bosia del Dipartimento di Fisica, che approfondirà la tematica antisismica con “Scudi anti-terremoto grazie ai metamateriali”. Toccherà a Roberto Chiarle del Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze per la Salute una ricerca su un vaccino anti-cancro. Dallo stesso Dipartimento proviene Massimo Santoro, che partecipa con “Capire i meccanismi metabolici alla base dell’angiogenesi”.

Curioso il progetto di Benedetto Sacchetti del Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini”, che ci parla di “Come facciamo a ricordare le esperienze emotive associate ai suoni?”.   Infine, Susanna Terracini, del Dipartimento di Matematica “Giuseppe Peano”, progetterà “Modelli complessi per sistemi dinamici fortemente interagenti”.

Una lista di grandi ricerche, che potranno ulteriormente migliorare la nostra vita quotidiana. ERC, Politecnico e Università di Torino sono già al lavoro.

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