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Salone del Libro 2017: sarà presente una macchina della verità

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Salone del Libro 2017: sarà presente una macchina della verità

L’Università di Torino gestirà al Salone del Libro 2017 un’area dibattiti su verità e bufale.

Il Salone del Libro 2017 si fa sempre più interessante perché sarà presente un’area dibattiti (gestita da Unito) dove si parlerà di scienza e su come proteggersi dalle bufale del web. Questo non sarà l’unico tema presente, perché all’ «Open Science» verranno esposti tre strumenti che stuzzicheranno la vostra mente. Curiosi? Avremo il «pletismografo» usato da Cesare Lombroso, una specie di macchina della verità. Uno strumento «per «scrivere anche quelle emozioni che non si dipingono sul volto o si rivelano troppo debolmente coi battiti del cuore e con l’affanno della respirazione». Ci saranno la «Perottina» dell’Olivetti, la prima macchina programmabile da scrivania, e uno dei primi simulatori di volo. Insomma strumenti che sicuramente vi incuriosiranno!

Lo spazio avrà una superficie di 200 metri quadrati su tutta la fiera. Questo Salone lascerà tutti senza parole per quanto sarà unico! Inoltre mercoledì 22 marzo è partito un laboratorio di 300 ore per gli studenti in visita al Salone del Libro 2017. Cosa faranno? E’ stato proposto di collaborare all’organizzazione degli spazi dell’ateneo e la risposta all’offerta è stata positivissima! 160 studenti, tutti entusiasti di poter partecipare a questa iniziativa.

Il nostro spazio avrà altri due focus oltre alle bufale, spiega Germano Paini, docente e responsabile del progetto per l’Università. Ci sarà un’area dove si potrà conoscere – e toccare con mano nel vero senso della parola, grazie ai prototipi – la ricerca scientifica dell’ateneo, un altro spazio sarà dedicato alla realtà “open”, dai software open source ai sistemi di condivisione del sapere e dell’economia.

Questo progetto rientra nelle attività dell’Incubatrice per l’Imprenditorialità Creativa e Culturale dell’Università e le parole di Paini sulla nuova generazione che prenderà parte al laboratorio sono molto ottimiste. I ragazzi aiuteranno nella progettazione, organizzazione e creazione di contenuti!

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Non vedo l’ora che #SalTo30 inizi!

Carmen Terrazzino

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