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In Piemonte il cinema è gLocal

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La sedicesima edizione di Piemonte Movie gLocal Film Festival, rassegna annuale dedicata al cinema piemontese, comincia oggi, 8 marzo, e terminerà domenica 12, svolgendosi interamente per la prima volta, al Cinema Massimo, in via Verdi 18 a Torino.

Tante le novità di questa edizione, a partire dalla nuova direzione artistica di Gabriele Diverio, per un festival che mantiene le radici salde sul territorio con il suo spirito glocal e indipendente, fatto di relazioni costruite negli anni e stimoli raccolti dalle diverse realtà cinematografiche che operano in Piemonte, e che vengono restituiti al pubblico nelle cinque giornate di festival e nei 53 film in programma, di cui quattro presentati in anteprima assoluta, cinque in anteprima regionale e l’evento di apertura in anteprima nazionale. Si tratta di Ninna Nanna Prigioniera della documentarista torinese Rossella Schillaci, nelle sale dal prossimo aprile. Il film mostra la quotidianità di Jasmina, giovane donna che sta scontando la sua pena in carcere e che ha con sé in cella i due figli più piccoli: un ritratto intimo su maternità, scelte e sull’energia vitale dell’infanzia che riesce a dare colore anche al grigio di una cella.

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La chiusura è invece affidata al lungometraggio del regista torinese Gigi Roccati; Babylon Sisters, una fiaba contemporanea che a ritmo di musica celebra la forza e la bellezza della multiculturalità, attraverso la storia di Kamla, da poco trasferitasi con i genitori in un palazzo degradato alla periferia di Trieste abitato da altre famiglie di immigrati e da un vecchio professore che odia tutti. Quando arrivano le lettere di sfratto, le donne del palazzo si uniscono per salvare il destino delle proprie famiglie.

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Le sezioni competitive Panoramica Doc e Spazio Piemonte, dedicate rispettivamente a documentari e a cortometraggi, sono da sempre il cuore della manifestazione e anche quest’anno hanno chiamato a raccolta quasi 150 lavori realizzati nel 2016 da registi e videomaker della regione o che hanno scelto il Piemonte come set. Un dato che conferma la stretta connessione tra il gLocal Film Festival e lo scenario cinematografico contemporaneo piemontese.

La sezione Spazio Piemonte presenta in concorso i 20 cortometraggi finalisti selezionati durante Too Short to Wait, la rassegna dedicata ai corti che si è svolta dall’8 al 12 febbraio mostrando al pubblico votante tutti i 109 lavori in gara. Gli spettatori hanno potuto scegliere i loro cinque corti preferiti, ai quali si sono aggiunti in competizione altre 15 opere selezionate delle curatrici della sezione Chiara Pellegrini e Roberta Pozza.

Non mancano i momenti in cui ricordare personaggi fondamentali del cinema piemontese che hanno lasciato il segno nella memoria collettiva o riscoprire autori che hanno lavorato fuori dai circuiti più commerciali: previsti, infatti, due omaggi: uno al 40° anniversario di Torino violenta, di Carlo Ausino e l’altro a Corrado Farina, regista e sceneggiatore torinese scomparso lo scorso anno.

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Inoltre, la rassegna Guardie & Ladri – Poliziottesco all’Italiana, curata da Associazione Piemonte Movie con il Museo Nazionale del Cinema, il DAMS di Torino e l’Associazione Stampa Subalpina, rappresenta un lungo viaggio nelle città italiane set di film cult che ha preso il via il 17 febbraio e prosegue fino a mercoledì 29 marzo, facendo tappa al gLocal Film Festival con due appuntamenti: domenica 12 alle ore 15.00 il documentario 1969-1976: Anni di violenza e terrore di Andrea Girolami, che si concentra sul cinema poliziesco e sui fatti di cronaca dell’epoca da cui prendono ispirazione le tematiche di questo filone cinematografico; sempre domenica alle 18.30 La polizia incrimina, la legge assolve, vedrà ospiti in sala il regista Enzo G. Castellari e il critico cinematografico Steve Della Casa per ricordare la Genova degli anni ’70 immortalata in questa pellicola che ha segnato il passaggio dal genere poliziesco al poliziottesco.

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Sabato 11 marzo alle 18.30 grazie all’Associazione COORPI e al progetto Campo Largo, realizzato con il sostegno di Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ORA! linguaggi contemporanei _ produzioni innovative”, alcuni dei luoghi più simbolici di Torino e del Piemonte  verranno mostrati in sei corti realizzati durante questa prima residenza artistica sui linguaggi della videodanza. La scuola torinese O.D.S. – Operatori Doppiaggio e Spettacolo venerdì 10 marzo alle ore 14.30 presenta una proiezione speciale dedicata al mondo del doppiaggio con il documentario Una voce in prestito, incentrato sulla figura del noto doppiatore Claudio Capone.

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