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Musei e sviluppo economico, nasce l’asse Torino – Dubai per grandi scambi

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Musei e sviluppo economico, nasce l'asse Torino - Dubai per grandi scambi
Musei e sviluppo economico, nasce l'asse Torino - Dubai per grandi scambi

L’asse Torino – Dubai inizia a mettere basi commerciali e culturali

L’asse Torino – Dubai prende forma. Il Turin Islamic Economic Forum, che è arrivato alla sua terza edizione (con oltre 500 partecipanti accreditati), ha lasciato una grande eredità alla città della Mole.

La sindaca, Chiara Appendino, è riuscita a ottenere collaborazioni per rafforzare il progetto “Open For Business“. Un’iniziativa lanciata nel luglio 2016 per attirare investimenti in città, per attività, eventi e grandi opere.

Nello specifico, con la firma del protocollo del TIEF, la prima cittadina di Torino si è impegnata per richiedere fondi per la linea 2 della metropolitana. L’opera costerà 2 miliardi di dollari, e occorre adottare obbligatoriamente il “Project financing” come modello di realizzazione. La linea 2 rivoluzionerà il modo di spostarsi di tantissimi torinesi, e rappresenterà una svolta nella mobilità. Un’ulteriore occasione per mostrare il cambiamento di un città in evoluzione.

Questi summit sono stati molto importanti per impostare la natura di scambio commerciale e culturale dell’asse Torino – Dubai. Una collaborazione che permetterà di unire due ambiti come cultura e sviluppo, che avranno un legame sinergico. Sugli scambi culturali giocheranno un ruolo fondamentale i Musei Reali. La direttrice, Enrica Pagella, sarà protagonista di alcune conferenze in Bahrein sui tesori dei musei torinesi. Eventi tematici inversi saranno organizzati nel capoluogo piemontese, dove arriveranno rappresentanti dei musei esteri. Inoltre, i Musei Reali potranno seguire la scia del Louvre e del Guggenheim, con scambi di pezzi e collezioni con strutture di altri Paesi. Una sorta di ponte culturale per creare un’identità comune, e per incrementare ulteriormente la fama di Torino.

Insomma, una grande occasione per rendere sempre più internazionale la città, che potrà diventare una delle guide dell’innovazione e di nuovi modelli culturali.

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