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I monumenti di Torino: tutti da scoprire

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I monumenti di Torino: tutti da scoprire
I monumenti di Torino: tutti da scoprire

Torino, prima di essere una delle maggiori città della Repubblica Italiana, ha avuto una lunga storia.

Ha ricoperto ruoli importanti e di prestigio, ospitato popoli fieri e ottenuto grandi vittorie e riconoscimenti in Europa e nel mondo intero. I monumenti di Torino sono tantissimi, ed è quasi impossibile raccoglierli tutti in un solo articolo. D’altronde, Torino è stata capitale di due regni. Una città strategica che ha subito le dominazioni austriache e francesi.

Fu fondata dai romani nel 28 a.C. a completamento della fortificazione voluta qualche anno prima da Giulio Cesare. Da allora, la storia di Torino è stata un crescendo di eventi e monumenti.

Le Porte Palatine

Andando in ordine cronologico, si devono citare le Porte Palatine e gli attigui resti del teatro romano che si trovano all’incrocio tra corso Regina Margherita e via XX settembre.

Questi antichi monumenti di Torino rappresentano i migliori esempi di ciò che Augusta Taurinorum (questo il nome latino di Torino) è stata agli albori della sua storia. Sotto le porte romaniche e i resti delle mura di cinta si può anche osservare una statua bronzea originale posta in onore di Giulio Cesare.

Il Duomo

Procedendo verso il centro, poco distante dalle Porte Palatine si trova il Duomo di Torino. Nonostante sia uno dei monumenti di Torino meno conosciuti a causa della posizione non troppo favorevole, non manca comunque di affascinare i propri visitatori.

Il duomo si trova su via XX settembre, posto dietro a Palazzo Reale come voleva la tradizione rinascimentale.

I monumenti di Torino in Piazza Castello

Dal Duomo si passa ai monumenti di Torino presenti in piazza Castello. Sono Palazzo Madama e la chiesa di San Lorenzo, rispettivamente definiti “la facciata senza il palazzo” e “la chiesa senza facciata”. Palazzo Madama, assieme a Palazzo Reale, ai tempi del Regno di Sardegna e del Regno d’Italia rappresentava uno dei palazzi del potere, in cui si riuniva il senato.

La scelta di costruire una facciata nuova, più moderna rispetto al resto del palazzo, fu dovuta a motivi puramente estetici. Venne adottato uno stile più vicino ai canoni dell’epoca (primi anni del Settecento) per compiacere la regina Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours. Vale lo stesso motivo, ma al contrario, per la chiesa di San Lorenzo: non fu fatta una facciata per dare continuità al disegno della piazza.

La Gran Madre

Percorrendo via Po, si possono ammirare i famosi portici della città. In fondo alla via si può scorgere la Gran Madre, monumento simbolo della città che però si trova sulla sponda est del Po.

La chiesa è costruita sulla falsariga del Pantheon di Roma. Fu eretta per celebrare il ritorno del re Amedeo dall’esilio in occasione della restaurazione post-napoleonica. Si trova in posizione rialzata rispetto alla strada per poter essere ammirata sin da piazza Castello. Senza dubbio si tratta di uno dei monumenti di Torino più famosi.

La Mole, la “Fetta di Polenta” e tanto altro

Ma i monumenti di Torino non finiscono qui: la Mole Antonelliana di Antonelli, famosa in tutto il mondo, si trova a due passi da piazza Vittorio.

Vale lo stesso per la famosa Fetta di Polenta, l’edificio singolare su corso San Maurizio concepito sempre da Antonelli. E poi la Reggia di Venaria, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, Villa della Regina, i castelli di Rivoli e di Moncalieri…

Insomma, sono tanti i monumenti di Torino che ne testimoniano la storia. Vale la pena di scoprirli tutti durante una visita in città.

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