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C’è un po’ di Torino nella serie “The Bourne”

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The Bourne a Torino
The Bourne a Torino

Jason Bourne è un personaggio di fantasia creato dalla penna di Robert Ludlum. Protagonista principale di una serie di film ispirata ai romanzi, è interpretato dall’attore inglese Matthew Paige Damon (più conosciuto come Matt Damon). Lo svolgimento della trama porta i soggetti in molte città del mondo e, nel terzo capitolo, “The Bourne” arriva anche a Torino!

La saga di Bourne

La trama racconta di ex agente della CIA privo di memoria che cerca di recuperare frammenti del proprio passato, inseguendo piccoli indizi che lo portano in giro per il mondo. Braccato da sicari che gli vogliono fare la pelle per motivi che lui ignora, Jason Bourne scopre di possedere capacità sorprendenti che lo rendono un campione di sopravvivenza. Tra inseguimenti, un crescendo di azione e qualche alleato, questo novello James bond si ritroverà a sfidare i più alti vertici dell’intelligence americana. E’ proprio questo ritmo incalzante a decretare il successo di pubblico della serie: un mix tra il sempreverde tema dello spionaggio e quello dei super-soldati addestrati a valicare i limiti umani, unito alle scene adrenaliniche proprie degli action movie, con una spruzzata di intrighi governativi e fantapolitica.

 

The Bourne a Torino
The Bourne a Torino

The Bourne a Torino

E’ all’inizio di “The Bourne Ultimatum” che la scena si sposta a Torino. Dopo una confusa scena iniziale ambientata in Russia, l’attenzione si focalizza sull’incontro l’incontro tra un giornalista che investiga sulla vicenda che coinvolge Jason Bourne e l’ufficiale supervisore del suo addestramento, proprio nella città della Mole. E poi si riparte: Parigi, Londra…

Un breve cammeo quindi per la nostra città, che ai set cinematografici non è comunque nuova. Torino si è infatti prestata come cornice a moltissimi film, pellicole del calibro di “Profondo Rosso”, “Stanno Tutti Bene” e “Il Divo”. Giusto per citarne alcuni.

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E come non ricordare che proprio qui è nato quello che è considerato il più grande film muto del cinema italiano: Cabiria

Daniele De Stefano

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