Home Articoli HP Erasmus, a Torino sempre più richieste per andare in Spagna e Germania

Erasmus, a Torino sempre più richieste per andare in Spagna e Germania

4
SHARE

Erasmus, a Torino sempre più richieste

Uno dei capisaldi dell’università, l’erasmus, a Torino fa registrare numeri in crescita per quanto riguarda le partenze verso l’estero.

La pratica, che sta mostrando seri miglioramenti nel corso di questi ultimi anni, ha visto primeggiare tra le mete scelte la Spagna e la Germania, con Barcellona e Berlino prese d’assalto dagli aspiranti studenti – viaggiatori torinesi. In particolare, è il Paese iberico a distinguersi, dato che accoglie circa il 50% degli universitari in partenza. Sono più difficili da raggiungere la Gran Bretagna e il Nord Europa, mentre la Francia regge bene il confronto.

Una esperienza formativa per il proprio percorso di studi e di vita, che dura quasi sempre 6 o 12 mesi e che sta riscuotendo sempre più successo tra i giovani. A testimoniarlo sono i dati: nel 2015, sono state 2297 le domande di iscrizione. Nel 2016 ben 2609 e quest’anno ancora di più: 2914. Una crescita impressionante, se si pensa che le richieste del 2012 furono appena 1712.

C’è però da sottolineare che le partenze non corrispondono al numero delle iscrizioni. Circa la metà dei richiedenti, ogni anno, rinuncia al viaggio, abbassando dunque la media di coloro che vanno via.

Per quanto riguarda gli arrivi a Torino, il Politecnico risulta essere molto attraente per gli studenti stranieri, grazie ai numerosi corsi di inglese organizzati. Il Poli è un punto di riferimento a livello nazionale, al contrario dell’Università di Torino, che accoglie un numero di ragazzi ancora minore della media italiana.

Dunque, notizie sia positive che negative per Torino, che esporta molti giovani l’erasmus, ma che vede arrivare in città meno studenti di quanti se ne potrebbero ospitare.

Commenti

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here