Home Articoli HP Torino, le festività consolidano la potenza turistica della città della Mole

Torino, le festività consolidano la potenza turistica della città della Mole

192
SHARE
Torino, le festività consolidano la potenza turistica della città della Mole
Torino, le festività consolidano la potenza turistica della città della Mole

Torino è riuscita, anche durante le festività natalizie, a consolidare la sua immagine di città turistica, con code ai musei e piazze piene di visitatori, provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.

Le aperture straordinarie dei musei hanno attirato tantissime persone, anche se, ormai, vedere l’Egizio stracolmo non è più una notizia. I mercatini, seppur con qualche difficoltà burocratica e logistica, sono stati un successo, con prodotti tipici e souvenir che sono andati a ruba.

Le mostre hanno dato una forte spinta alle palazzine storiche torinesi e ai principi musei, con la Reggia di Venaria, la Galleria d’arte moderna, il Museo d’arte orientale, il Museo dell’Automobile e il Museo del Cinema che hanno fatto registrare ingressi e incassi da record durante tutto l’anno, con ottimi risultati anche nel periodo tra il 26 il 31 dicembre.

E poi il decennale dalla riapertura di Palazzo Madama, che ha più volte aperto i suoi cancelli con prezzi ribassati, portando, al suo interno, migliaia di visitatori.

Un anno conclusosi con le Luci d’Artista, che già da ottobre e novembre hanno fatto la loro comparsa nelle vie del centro.

Ad avere più vantaggi da questa trasformazione della nuova Torino sono stati, soprattutto, gli alberghi e le attività di ristorazione. Mai come nel 2016 è stato visibile l’aumento di prenotazione e pernottamenti, con gli hotel e i residence che hanno sfiorato sempre il tutto esaurito.

Un vero e proprio periodo d’oro, quello che sta vivendo il settore turistico torinese: la scintilla delle Olimpiadi invernali del 2006 ha dato vita a uno sviluppo che, fino a non più di 15 anni fa, era inimmaginabile. Tante soddisfazioni che hanno reso il centro di Torino la vera attrazione per i turisti, con il suo fascino austero e ottocentesco. Non sono più solo gli eventi a portare i visitatori sotto la Mole, ma anche le vie e le piazze, caratteristiche e affascinanti come in nessun’altra città.

Il culmine è stato raggiunto proprio nell’anno appena concluso: i record hanno persino superato i numeri del 2011, quando, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il capoluogo piemontese aveva dato dimostrazione della sua capacità attrattiva.

Ora si volta pagina, con un 2017 che promette già bene: si spera in una annata almeno pari per obiettivi raggiunti al 2016, per proseguire un trend in costante crescita.

Commenti

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here