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Torino: migliora la qualità della vita, ma tante criticità in lavoro e sicurezza

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Torino: migliora la qualità della vita, ma tante criticità in lavoro e sicurezza
Torino: migliora la qualità della vita, ma tante criticità in lavoro e sicurezza

Secondo un’analisi del Sole 24 Ore, effettuata grazie ai dati raccolti dall’ISTAT sulla qualità della vita in 110 capoluoghi italiani nel 2015, Torino ha fatto registrare diversi miglioramenti sulle condizioni dei cittadini, del territorio e del patrimonio culturale, mentre ci sono ancora molte criticità su due ambiti importantissimi come il lavoro e la sicurezza.

Nella graduatoria generale, Torino si piazza al 35esimo posto, ma bisogna analizzare nello specifico questo numero. Il capoluogo piemontese ha una disoccupazione giovanile del 44,9%, con il 75esimo posto a livello nazionale in questo punto. Per quanto riguarda l’accesso al lavoro, la città della Mole si guadagna la 48esima posizione, con il 62,8% di occupati.

La sicurezza non va di certo meglio, con reati come borseggi, furti in appartamento o di auto, rapine e truffe che arrivano, in alcuni casi, al triplo o al quadruplo delle medie nazionali, ponendo Torino agli ultimi posti.

Meglio l’andamento della cultura, che hanno dato nuovo slancio all’economia locale e che hanno portato la città a essere 12esima per gli investimenti culturali, fondamentali per permetterà a Torino di cambiare pelle e di evolversi dalla sua condizione di città industriale.

Per quanto riguarda l’economia, gli investimenti economici e finanziari ci pongono al 78esimo posto, per l’export siamo al 34esimo, per la nascita di nuove start up siamo al 17esimo. Pensione e risparmi collocano il capoluogo piemontese rispettivamente al terzo e al decimo posto, mentre siamo in 26esima posizione per reddito pro capite.

Numeri contrastanti, in alcuni casi anche molto negativi, che però non hanno impedito a Torino di scalare ben 20 posizioni rispetto all’anno precedente, con il passaggio dal 55esima alla 35esima posizione, dando una piccola soddisfazione al lavoro svolto dalle amministrazioni locali.

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