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Quanti ostacoli per “Natale coi Fiocchi”: salta il mercatino di piazza Statuto

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Quanti ostacoli per "Natale coi Fiocchi": salta il mercatino di piazza Statuto

“Natale coi Fiocchi” sta affrontando tantissimi ostacoli per l’organizzazione delle attrazioni.

Tra le tante difficoltà incontrate dalla Cat spuntano ora le autorizzazioni per i mercatini. Dopo lo smantellamento delle bancarelle del cioccolato di Galleria San Federico (avvenuto nella serata di sabato 3), ora è toccato al mercatino di piazza Statuto, che è stato respinto dalla Soprintendenza perché non rispetta i valori e le caratteristiche della piazza utilizzata. Gli artigiani, che avrebbero dovuto vendere generi alimentari (salumi e formaggi), hanno già iniziato a portare via la merce, senza attendere l’arrivo dei vigili.

Piazza Statuto è stata protagonista anche di un altro spiacevole inconveniente: il coro Joy Gospel Choir, che si sarebbe dovuto esibire nella serata di martedì 6 alle ore 21, non si è presentato, con l’area riservata che è rimasta praticamente deserta e con il pubblico che ha inutilmente aspettato il concerto al freddo (ne sono conseguiti malumori, del tutto naturali).

I mercatini, però, sono in difficoltà anche in altre zone: in piazza Carlo Alberto, ad esempio, sono cominciate da lunedì 5 le opere di svuotamento delle casette. Saranno sgomberate anche le strutture in legno, mentre la pista di pattinaggio rimarrà regolarmente.

Al Parco Dora, invece, le 14 pagode sono ancora chiuse, e, nonostante il “Christmas Village” dovesse essere inaugurato il 1 dicembre, tutto è ancora fermo, compresa la pista di pattinaggio. Come, del resto, i mercatini di corso Marconi, che sono ancora in fase di stallo per i problemi della sosta delle auto, che occupano gli spazi riservati alle bancarelle.

Un “Natale coi Fiocchi” che non è partito con il piede giusto, ma che dovrà rifarsi in poco tempo se non vorrà deludere le aspettative dei torinesi.

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