Home Articoli HP Caselle, toccati i 3 milioni e 700mila passeggeri: 2016 anno record

Caselle, toccati i 3 milioni e 700mila passeggeri: 2016 anno record

19
SHARE
Caselle, toccati i 3 milioni e 700mila passeggeri: 2016 anno record
Caselle, toccati i 3 milioni e 700mila passeggeri: 2016 anno record

L’aeroporto Sandro Pertini di Caselle Torinese ha vissuto un 2016 da record.

I numeri che sono stati registrati in questi dodici mesi hanno fatto sì che questo sia stato l’anno con il maggior numero di utenti: infatti, ben 3 milioni e 700mila passeggeri sono transitati dall’aeroporto del capoluogo piemontese. Un successo che ha fatto dimenticare le grandi annate del 2006, quando Caselle si esaltò per le Olimpiadi Invernali, e del 2011, in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Gli incassi di quest’anno permetteranno di creare nuovi posti di lavoro sia nelle compagnie che nell’indotto, con ricadute positive che aumenteranno ulteriormente il giro d’affari.

I vertici della Sagat (Società Azionaria Gestione Aeroporto Torino) hanno anche specificato che il segreto di questa espansione sta nelle varie misure prese dalle amministrazioni locali e dalle nuove politiche aziendali. Innanzitutto, gran parte di questo successo è dovuto alle iniziative per incentivare il turismo, che, in questi anni, hanno contribuito a far crescere l’immagine di Torino come città turistica. Un lavoro continuo delle istituzioni, con eventi e mostre che hanno attirato in città turisti da tutta Italia e da tutta Europa. Per quanto riguarda la Sagat, la dirigenza punta a competere alla pari con Malpensa. L’aeroporto lombardo è molto vicino e famoso, e la crescita di Caselle ha stupito anche per la sua capacità di farsi largo tra la concorrenza, rappresentata soprattutto dallo scalo milanese.

Il prossimo anno, molto dipenderà dalla romena Blue Air, la compagnia che sarà la prima per traffico a Caselle: saranno aggiunte nuove destinazioni, molti collegamenti con l’estero e potenziamenti delle linee che portano verso il Sud Italia. Saranno proprio queste le priorità di Caselle: quest’anno, solo il 25% dei voli proveniva dall’estero, mentre il 75% era di natura nazionale. Serve dunque un atteggiamento di apertura, che attragga visitatori da luoghi molto lontani del mondo. È un dato di fatto che i turisti che giungono in città spesso arrivano in auto o in treno: si tratta dunque di persone residenti non troppo lontano da Torino. La sfida sarà quella di superare ulteriormente questo record, rendendo ancora più internazionale l’aeroporto di Caselle.

Correlato:  Meteo: settimana soleggiata a Torino, ma temperature in calo

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here