Home Articoli HP Museo Egizio di Torino, ufficiale l’apertura della sezione di Catania

Museo Egizio di Torino, ufficiale l’apertura della sezione di Catania

4
SHARE
Un anno dall'apertura del
Un anno dall'apertura del "nuovo museo Egizio", vanto della città di Torino

Ora è ufficiale: la sezione distaccata del Museo Egizio di Torino aprirà ad Aprile 2017.

L’ufficialità è arrivata con la firma dell’accordo da parte del Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, e del sindaco della città siciliana, Enzo Bianco. Catania ospiterà dunque una sede succursale, collegata a quella principale del capoluogo piemontese, e potrà disporre di alcuni pezzi provenienti proprio da Torino. A completare la collezione in esposizione ci saranno anche reperti importati direttamente dall’Egitto, precisamente da una città vicino a Il Cairo.

L’apertura di una sezione staccata del Museo Egizio di Torino a Catania sarà concretizzata in un’ala vasta circa mille metri quadrati del Convento dei Crociferi, che ancora oggi necessita delle ultime migliorie per essere pronto all’allestimento del museo entro i primi mesi del 2017, dato che già in primavera si apriranno i battenti. Sarà nel pieno interesse delle istituzioni locali l’accelerazione dei lavori, poiché un punto di riferimento così importante dal punto di vista storico potrà coinvolgere i turisti che transiteranno per la Sicilia in altre attività culturali, come una maggiore conoscenza della storia dell’isola nel Mediterraneo.

Fondamentale sarà anche l’apporto degli istituti di ricerca, che saranno collegati con la sede centrale e che cercheranno di mostrare la collaborazione tra Torino e Catania come un esempio di collaborazione nazionale tra due città poste a latitudini opposte dell’Italia.

Una notizia che farà sicuramente piacere agli appassionati del sud della storia dell’Antico Egitto, che potranno apprezzare dei rari pezzi delle civiltà egizia in un punto non troppo distante come poteva invece essere Torino.

Commenti

Correlato:  Festa di San Giovanni a Torino: tutte le variazioni bus

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here