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Porta Susa, la fine del “deserto”: dal 2017 attività e servizi per i viaggiatori

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Porta Susa, la fine del “deserto”: dal prossimo anno attività e servizi per i viaggiatori
Porta Susa, la fine del “deserto”: dal prossimo anno attività e servizi per i viaggiatori

Finalmente Porta Susa si avvia alla fase finale: al via i bandi per negozi, servizi e attività commerciali

 

Dopo Porta Nuova è il turno della seconda stazione cittadina: anche Porta Susa avrà i suoi negozi e i suoi servizi come da tempo i cittadini sperano.

Sono passati molti anni da quando venne inaugurata (diverse volte) e dopo varie vicissitudini ci dovremmo finalmente essere.

A facilitare la nuova accelerazione il completamento di corso Inghilterra che ha facilitato non poco l’ accesso alla struttura.

Ma vediamo le novità previste: entro Natale dovrebbe aprire il parcheggio sotterraneo dedicato ai viaggiatori.

La formula dovrebbe essere quella adottata per il nuovo parking di Porta Nuova: 15 minuti gratis e 134 posti, ma solo al piano -2 perché quello superiore sarà riservato ai taxi.

Auto bianche che abbandoneranno corso Bolzano per spostarsi, oltre che nel parcheggio interrato, in una zona loro riservata sul nuovo vialone di corso Inghilterra.

Porta Susa, la fine del “deserto”: dal prossimo anno attività e servizi per i viaggiatori
Porta Susa, la fine del “deserto”: dal prossimo anno attività e servizi per i viaggiatori

 

L’ ingresso del parking Porta Susa sarà su piazza XVII Dicembre e l’ uscita su Corso Bolzano.

I 5000 metri quadri della stazione saranno riempiti per offrire il massimo confort ai viaggiatori, soprattutto i pendolari della Torino-Milano.

L’ idea è quella di poter offrire servizi per chi, facendo la spola, ha poco tempo per altre faccende.

Lavanderie e ristorazioni per dare al pendolare di ritorno con l’ ultimo treno camicie stirate e piatti caldi da portare a casa.

Altro servizio che dovrebbe comparire sotto la campana di vetro di Porta Susa dovrebbe essere Amazon locker: punti di ritiro dei prodotti comprati sulla piattaforma americana e ritirati nelle apposite cassette di sicurezza.

Infine negozi e attività commerciali, il modello Porta Nuova, per intenderci.

200 metri quadri di attività sono già state bloccate da grandi marchi della ristorazione per fare concorrenza agli unici punti (quelli della Chef Express) attualmente presenti in stazione.

Il centro servizi Gtt, l’ edicola e i 3 bar dovrebbero finire il periodo di isolamento.

A breve portare Porta Susa diventerà una nuova galleria commerciale in questo rinnovato angolo torinese…nell’ attesa del secondo grattacielo e del collegamento corso Matteotti/via Cavalli, ma per questo…c’è ancora tempo.

 

Alessandro Rigitano

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