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A Barriera c’è il mare: cittadini-ambasciatori per il turismo nel quartiere

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Barriera di Milano, quartiere torinese della periferia Nord, negli ultimi anni è stata al centro di importanti trasformazioni e di un crescente fermento culturale, tanto da essere ormai una presenza costante nelle liste delle “cose da vedere” di Torino, stilate da testate come The New York Times e The Guardian.

Dalla volontà di valorizzare questo territorio nasce A Barriera c’è il mare. Turismo in Barriera, un progetto di comunità, promosso e organizzato dal Comitato Urban Barriera di Milano, i Bagni di via Agliè, i Laboratori di Barriera di via Baltea 3 e Fondazione Contrada Torino con il finanziamento di Fondazione CRT.

Il progetto prevede la realizzazione di una mappa turistica, un sito internet e itinerari turistici per raccontare il quartiere ai torinesi, ma anche ai visitatori che scoprono la città.

In questa prima fase, però, la vera protagonista è la “comunità di Barriera di Milano”: sono infatti gli abitanti e i frequentatori del quartiere a diventare ambasciatori del territorio, segnalando e promuovendo i luoghi di interesse situati sotto casa, dai più segreti a più insoliti, dai più conosciuti ai più alternativi, attraverso i quali i visitatori di passaggio in Barriera di Milano potranno vivere l’autentica atmosfera del quartiere.

La modalità di partecipazione è semplice e prevede la compilazione di un questionario dove è possibile inserire i propri suggerimenti attraverso cinque categorie: mangiare e bere, scattare belle fotografie, comprare un souvenir, vedere mostre e opere d’arte, passare un pomeriggio o una serata interessanti.

Sono oltre mille quelli già distribuiti presso le scuole e le associazioni del quartiere, ma fino alla fine di novembre sarà ancor più semplice dare il proprio contributo alla costruzione della guida turistica di Barriera grazie alla possibilità di compilare il questionario in modalità online collegandosi sul sito di Urban o recandosi in piazza Foroni, al banchetto di fabene., dove sarete accolti e accompagnati nella compilazione dai volontari del Servizio Civile de Il Passo Social Point.

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Completano il progetto sei itinerari d’autore realizzati da altrettanti testimonial che faranno del loro legame sentimentale e, in alcuni casi, professionale con Barriera di Milano la chiave per la creazione di passeggiate inedite nel quartiere.

Hanno infatti generosamente accolto l’invito l’artista Alessandro Bulgini, la scrittrice Margherita Oggero, il musicista Vito Miccolis (alias Dottor Lo Sapio), lo scrittore Marco Magnone, il giornalista de La Stampa Paolo Coccorese e l’architetto Valentina Farassino, figlia dello chansonnier Gipo.

Tutte le informazioni e il link per la compilazione del questionario sono disponibili sul sito di Urban: www.comune.torino.it/urbanbarriera

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