Home Arte Una “finestra” sulla giovane danza contemporanea a Moncalieri

Una “finestra” sulla giovane danza contemporanea a Moncalieri

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Venerdì 18 novembre alle 21, all’interno della rassegna Vissi d’Arte, vissi d’Amore, organizzata dall’Istituzione Musicateatro della Città di Moncalieri, va in scena alle Fonderie Limone Nòstoi / View Room, ideato e diretto dal coreografo e danzatore  piacentino Andrea Zardi, che ormai da alcuni anni vive e lavora a Torino.

Oltre a lui, in scena quattro danzatori (Maria Novella Tattanelli, Mattia Mele, Stefano Scarnera e Claudia Passaro), tutti creatori in prima persona della coreografia.

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Come preannuncia il titolo (termine di origine greca),  il focus della performance corrisponde alla tematica del “ritorno”, inteso in senso metaforico: i cinque protagonisti ne sono l’emblema e il loro palesarsi al pubblico costituisce un monito.

L’idea ha avuto origine da un’opera di Giorgio De Chirico, Il ritorno di Ulisse, e dalle riflessioni sul romanzo dell’artista: Ebdòmero. L’immagine di partenza è una camera, uno spazio interno che contiene il vissuto quotidiano e l’incoscienza umana: il tramite tra il mondo e l’uomo, un luogo mentale dai confini indefiniti e variabili: non è più un rifugio, ma fonte di inquietudine.

 

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In un mondo che ci porta a guardare sempre avanti, molto lontano e a volte in modo sfocato, il Ritorno può essere la nuova Partenza, anche se costa sacrificio e sembra l’unica via.

Il progetto, grazie al supporto di Teatro Gioco Vita a Piacenza, ha visto la luce con un primo studio del lavoro, presentatolo scorso giugno. La performance è stata completata grazie alla partnership con il Teatro Trieste34 di Piacenza.

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Laureato in Scienze della comunicazione con un Master in Informazione, New Media e comunicazione plurimediale, conseguito nel 2012. Giornalista pubblicista, grande appassionato di teatro, inizia a frequentarlo come spettatore, e dal 2003 in qualità di operatore dell’informazione e critico teatrale, collaborando con numerose testate e webzine di settore, specializzandosi soprattutto nel teatro musicale. Giornalista pubblicista, è inoltre membro dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro e fa parte della giuria di PrIMO, il Premio italiano per il musical originale, ideato da Franco Travaglio.

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