Home Articoli HP Animalisti e ambientalisti contro Zoom al Parco Michelotti

Animalisti e ambientalisti contro Zoom al Parco Michelotti

9
SHARE
Animalisti e ambientalisti contro Zoom al Parco Michelotti
Animalisti e ambientalisti contro Zoom al Parco Michelotti

Ambientalisti e animalisti si sono uniti in una azione legale per fermare l’assegnazione del Parco Michelotti a Zoom.

Ben nove associazioni di categoria si sono adoperate per un ricorso al Tar del Piemonte per la decisione presa lo scorso 29 Giugno, che permette di ricreare un bioparco in zona Borgo Po, con l’importazione di specie animali protette e con la realizzazione di particolari ambienti di vita, caratteristici di zone del mondo molto distanti geograficamente dalla nostra città.

Secondo le associazioni che hanno effettuato il ricorso, risultano delle irregolarità nell’assegnazione di un terreno pubblico, destinato a funzioni e scopi vincolati e non modificabili (come invece è stato stabilito con il contratto di locazione con scadenza trentennale).

Principalmente, il motivo della disputa è l’impossibilità di privatizzare un’area di proprietà pubblica, ma è anche scopo degli ambientalisti la liberazione degli animali custoditi nel Parco Michelotti.

Inoltre, stando a quanto riferito dai legali delle associazioni, ci sono stati anche dei vizi nell’iter di assegnazione del terreno e nella documentazione fornita dall’aggiudicatario, che risulta ancora incompleta. Dal canto loro, i legali che curano la situazione del Parco hanno deciso di osservare lo sviluppo della contesa, per poi muoversi di conseguenza.

L’unica cosa sicura è il primo giudizio in merito, che avverrà i primi giorni di Dicembre.

Da qui si saprà che destino avrà il Parco Michelotti, che pareva destinato a diventare un punto di riferimento per gli appassionati delle specie più particolari di flora e fauna e che ora, invece, si vede contestato e messo in discussione. Sarà rilevante anche il parere dell’amministrazione comunale e dei cittadini, dato che una simile iniziativa sarà molto importante per il territorio dell’intera città.

Correlato:  2012, ecco cosa vi siete persi: un anno di notizie torinesi ( seconda parte)

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here