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Torino, stanziati 15 milioni per rimettere a nuovo strade ed edifici

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Cantieri aperti, quest'anno sono pochissimi
Cantieri aperti, quest'anno sono pochissimi

La Giunta propone un piano da 15 milioni per il restyling della città

Da sempre, a Torino, si cerca di porre rimedio alla situazione in cui versano strade, marciapiedi ed edifici, sempre, però, con scarsi risultati.

Un problema che si ripresenta ogni lustro e su cui molte volte si fa anche campagna elettorale, ma, una volta acquisite le chiavi della città, si fa poco o nulla. Così, per far fronte a questi disagi, la Giunta Comunale ha stanziato ben 15 milioni di euro per fare un restyling completo di molti elementi del territorio cittadino. Interventi che avverranno con l’agopuntura e non con gli ingombranti maxi-cantieri, poco amati dai residenti e dai commercianti delle zone interessate.

Il Comune è intenzionato ad accendere mutui per rendere utilizzabili e accettabili esteticamente strade e marciapiedi, sempre più dissestate da buche e spaccature, con una spesa del 60% del budget messo a disposizione.

Stesso discorso per gli impianti sportivi (che necessitano di sistemi antincendio a norma) e per gli edifici religiosi, con la Chiesa di Santa Croce (situata in piazza Carlina) che ha la precedenza sulle altre per la lentezza con cui è stata curata.

I fondi saranno destinati anche alle attività commerciali e ai mercati, soprattutto a quello di Porta Palazzo, che ha bisogno di una riqualificazione generale per quanto riguarda la manutenzione del suolo e degli edifici circostanti, ma anche per ciò che concerne la sicurezza dell’area. Spazio e denaro per rendere più accoglienti anche altri 19 mercati, che necessitano di migliorie meno consistenti.

Dunque, la strada intrapresa dalla Giunta mira di più all’urbanistica, con dei lavori che non soltanto dovrebbero portare dei benefici dal punto di vista logistico ed estetico per la città, ma anche posti di lavoro per la richiesta di manodopera per la realizzazione delle restaurazioni.

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