Home Articoli HP Movement 2016: ad Halloween si balla elettronico

Movement 2016: ad Halloween si balla elettronico

1
SHARE

La notte più terrificante e “movimentata” dell’anno sta per iniziare: il paradiso della musica elettronica apre le porte ai suoi seguaci per il grandioso show conclusivo dell’undicesima edizione del Movement Torino Music Festival.

La settimana dedicata all’elettronica contemporanea è iniziata lunedì 24 ottobre, proponendo performance di altissimo livello e offrendo agli appassionati le migliori forme di intrattenimento, andando a esplorare e scoprire tutte le sfumature di un universo sonoro parallelo. E stasera, a Lingotto Fiere, per un gran finale col botto l’evento toccherà i picchi più elevati della sua carica esplosiva.

Adam Beyer, Sven Väth, Pan-Pot, Jeff Mills, KiNK, Ilario Alicante: ecco alcuni dei nomi che infuocheranno i palchi del Movement nella notte di Halloween. Pronti a saltare fino all’alba?

 

movement_torino_2016_mole_24La storia del Movement

Cugino del Detroit Electronic Music Festival, il Movement torinese affonda le radici nel lontano 2006, quando, per celebrare le Olimpiadi Invernali, si decise di dare vita al primo format musical di genere negli spazi del PalaIsozaki: 2500 partecipanti, diventati poi più del doppio con l’edizione successica, che, legandosi alla ricorrenza di Halloween, attirò ben 6000 persone provenienti anche dal territorio extrapiemontese.

Nel 2008, poi, alcune novità fondamentali: il Movement avvia un’importantissima collaborazione con il Politecnico, presentando il documentario High Tech Soul sull’evoluzione della musica techno, firmato dal regista Gary Bredow. E anche gli spazi vennero ampliati notevolmente, con l’utilizzo di tutti e tre i padiglioni del palazzetto, in grado di accogliere oltre 12000 persone.

Ma la vera svolta è stata nel 2010: la partecipazione straordinaria dei Chemical Brothers pose il Movement sul piedistallo del riconoscimento internazionale tra i festival musicali di genere. Da lì in poi è stato tutto un crescendo, soprattutto grazie al traferimento nel complesso fieristico del Lingotto, che ha permesso di realizzare grandi progetti e allestire scenari mozzafiato per vivere ore di musica al cardiopalma.

Correlato:  Il britannico "Guardian" consiglia i ristoranti top a Torino

E tra oggi e domani, dalle 18 alle 6 di mattina, esibizioni no-stop. Buon divertimento, popolo elettro-torinese!

 

Manuela Marascio

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here