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Il ministro Giannini: “Nessun’altra città d’Italia è aperta al mondo come Torino”

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Il ministro Giannini:
Il ministro Giannini: "Nessun'altra città d'Italia è aperta al mondo come Torino"

Il Governo riconosce all’Università di Torino il merito per l’apertura agli studenti stranieri. Il Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha infatti elogiato l’ateneo torinese per l’alto tasso di stranieri presenti, che conta il 14% degli studenti che frequentano le aule del capoluogo piemontese.

La presenza del ministro era dovuta all’inaugurazione del collegio Mollino di corso Peschiera, collegato al Politecnico.

Una struttura moderna e necessaria, poiché mette a disposizione ben 104 posti letto, distribuiti tra camere doppie, singole e mini alloggi. Spazio allo svago sul tetto, con la costruzione di un campo da calcetto. Si tratta di un’eccellenza edilizia anche dal punto di vista della realizzazione temporale, poiché l’edificio è stato aperto con quattro mesi di anticipo.

Nonostante ciò e nonostante i complimenti provenienti dalle autorità statali, il rettore del Politecnico, Marco Gilli, continua a denunciare la mancanza di spazio sufficiente per accogliere tutti gli studenti che si candidano per effettuare il proprio percorso di studi sotto la Mole.

Solo quest’anno, il Politecnico ha accolto 4mila nuovi universitari su 10mila aspiranti, dunque meno della metà dei richiedenti: un numero preoccupante e poco edificante, per una città che dispone di una eccellenza come il Poli.

La speranza è che la visita della Giannini possa portare Roma a destinare alcuni fondi in direzione Torino, per dare l’opportunità a un numero più ampio di giovani (provenienti da qualsiasi Paese) di formarsi e di vivere nella nostra città. Sarebbe un ottimo biglietto da visita per chi, dopo la laurea, vorrà intrattenersi e investire sul nostro territorio.

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